menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, Veneto controcorrente: numeri in calo ma Rt al limite "area gialla a rischio"

Il governatore Luca Zaia ha dato lettura degli ultimi dati relativi al contagio e fatto alcune valutazione sulla situazione a livello regionale

AGGIORNAMENTO ORE 17

Il report serale di Azienda Zero sull'epidemia da Covid-19 registra  un aumento degli attualmente positivi rispetto alla mattina. Con 473 nuovi contagi nelle ultime ore salgono infattti a 23.001 le persone trovate con il coronavirus in tutta la regione. Sono invece 11 in più, rispetto alle ore 8, i decessi avvenuti a causa dell'infezione. Situazione sempre stabile negli ospedali con un una diminuzione dei pazienti ricoverati in area non critica (sono 1208, meno 8 rispetto alla mattina) e un lieve aumento delle terapie intensive (+4 per un totale di 138 ricoverati). 

BOLLETTINO VENETO 25 FEBBRAIO ORE 17

REPORT ORE 8

Nelle ultime ore si contano in Vento 1.304 positivi su 47.356 tamponi effettuati. L'incidenza positivo su tampone è dunque del 2, 75%. Gli attualmente positivi sono dunque 22.949 mentre per quanto riguarda la situazione negli ospedali si contano 1.351 ricoveri: 134 in Terapia intensiva (+2) e 1.217 in area non critica (-30). 28 sono infine i decessi.

BOLLETTINO VENETO 25 FEBBRAIO ORE 8

"Se guardiamo i dati del Veneto, tranne una giornata, abbiamo sempre avuto numeri in calo da gennaio", spiega il governatore Luca Zaia ma: " Se guardiamo l'incidenza dei positivi, c'è una tendenza all'aumento dei positivi. Guardo l'Rt oggi è 0,91, se passiamo ad 1 si va in arancione". 

Zaia ha inoltre reso note le richieste avanzate al governo centrale: "Ho chiesto che il Cts si esprima ufficialmente rispetto all'apertura delle scuole. Il Cts deve dirmi perché altre forme di aggregazione sono pericolose e questa no. È bene che si faccia chiarezza e che ognuno si prenda le proprie responsabilità".

Sulla questione vaccini invece, il governatore ha chiesto che al Governo: "che ci sia una circolare per cui chi ha avuto il virus e si vaccina una volta possa non fare il richiamo, così risparmio sulle dosi. Si tratta di applicare una direttiva dell’Ecdc in questo senso. Poi ho chiesto di valutare l’opportunità scientifica e organizzativa di pensare se non sia più conveniente fare una dose a tutti che due a pochi. La Gran Bretagna ha fatto questa scelta. E i più recenti studi su AstraZeneca dicono che ha performance simili agli altri due. E poi ho chiesto anche la possibilità di valutare il test fai da te per riaprire certe attività".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Ci sarà una super luna rosa ad aprile

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento