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Coronaviurus, il punto di Luca Zaia: «La curva è in calo ma ora ci vuole massima attenzione»

I dati del bollettino sull'epidemia da Covid-19 in Veneto con gli aggiornamenti a lunedì 19 aprile

Dalla sede della protezione civile regionale il presidente della Regione Veneto ha fornito gli aggiornamenti sul Covid-19 in Veneto con i dati del bollettino aggiornato alle 8 di lunedì mattina.I positivi al coronavirus trovati nelle ultime 24 ore sono 497, che su 10.786 tamponi effettuati rappresentano il 4,61%. I ricoverati totali per Covid sono scesi attualmente a 1.759, di cui 264 in terapia intensiva e 1.495 negli altri reparti. In più, nelle terapie intensive ci sono 274 pazienti non Covid.

REPORT ORE 8 DEL 19 APRILE

«I dati dei ricoveri per Covid tendono a scendere da più di una settimana ed anche le proiezioni mostrano un calo, ma il virus c'è ancora e quindi non possiamo pensare che sia finita», ha commentato Zaia, intervenendo anche sulla situazione delle vaccinazinazioni: «Per noi è chiusa la partita degli over 80, stiamo proseguendo con i fragili. Vogliamo accelerare e chiudere gli ultra 70enni, circa mezzo milione di persone. Lunedì 26 arriveranno 50mila dosi Pfizer in più rispetto ai 120 mila soliti». 

Il presidente della Regione è poi intervenuto sulle riaperture e sulla scuola. «Con la riapertura del 26 la responsabilità diventa individuale, bisogna rispettare le regole ed evitare assembramenti mentre per quanto riguarda la scuola il Governo deve chiarire la questione dei trasporti. Con la didattica al 100% e mantenendo la capienza degli autobus al 50% bisognerebbe raddoppiare i mezzi, ma i mezzi sul mercato non ci sono»

Al punto stampa è intervenuta anche la dottoressa Evelina Tacconelli, direttore del reparto di malattie infettive, che ha parlato degli anticorpi molecolari spiegando che nei mesi di febbraio e marzo 2021 non c'è stato un aumento di mortalità rispetto ai periodi antecedenti al 2020. In Italia, con i monoclonali, sono stati trattati 2000 pazienti, 420 dei quali in Veneto, tutte persone over 70 con almeno una patologia severa: «Per questo tipo di categoria di persone: il 27 % subiscono un ricovero e di questi il 25% purtroppo va incontro alla morte. In Veneto, di questi pazienti trattati con i monoclonali, ne abbiamo ricoverati 14 (contro i 35 che la media avrebbe previsto) e non abbiamo avuto alcun decesso su sei-sette attesi. Gli anticorpi monoclonali sono efficaci se utilizzati nelle prime fasi della malattia: basta un tampone rapido per far scattare il trattamento»

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