Giovedì, 13 Maggio 2021
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Coronavirus, il punto di Luca Zaia: «Se pensiamo di aprire quando il virus non ci sarà più, non apriremo più»

La sintesi della conferenza stampa quotidiana del presidente della Regione nella sede della protezione civile e i dati aggiornati a lunedì 12 aprile sull'epidemia da coronavirus in veneto con numero di contagi e ricoveri ospedalieri

IL BOLLETTINO DELLE ORE 8

Sono 587 i contagi rilevati nelle ultime 24 ore con un'incidenza del 4,99%, mentre gli attualmente positivi sono 31.687. Per quanto riguarda i ricoveri, negli ospedali Veneti ci sono attualmente 2.122 i ricoveri in ospedale (+24), 1.821 (+26) dei quali in area non critica e 301 (-2) in terapia intensiva. I decessi sono stati 11 in più rispetto a ieri. «Oggi abbiamo dei dati da zona gialla, se ci fosse ancora, il virus però galoppa ancora: abbiamo 80 ricoveri al giorno», è stato il commento di Luca Zaia, che ha aggiunto: «Stiamo lavorando come governatori per le nuove linee guida per le aperture, per me dovrebbero essere cambiati i 21 parametri, penso che un tagliando sia fondamentale e quantomai necessario. Bisogna convivere con il virus, se pensiamo di riaprire quando il virus non ci sarà più, non riapriremo più. Dobbiamo ripartire con l'autorizzazione del mondo scientifico (Cts) ma con riaperture graduali. Vedremo con le disposizioni nazionali del Governo se il Veneto riaprirà il 20 aprile, ci può essere un'ipotesi ma sarà nazionale, questa possibilità sarà data a una serie di regioni che hanno parametri buoni»

BOLLETTINO ORE 8 DEL 12 APRILE

Il punto sui vaccini

Il Veneto è arrivato a 1milone e 100mila vaccinati. Secondo quanto riferito da Zaia entro la settimana dovrebbero arrivare in regione 126mila dosi di Pfizer, 13mila AstaZeneca e 14mila Johnson & Johnson. «Spero che Draghi vada sul mercato per acquistare i vaccini: entro il 21 giugno, se non ci sono guai per le forniture, abbiamo l'obbiettivo di vaccinare tutti gli over 60, mentre stiamo lavorando per rintracciare gli over 80 che non si sono presentati, solo nel Vicentino sono 1580, e vogliamo chiudere con loro entro la settimana,». 

Turismo

Secondo i dati forniti, il turismo in veneto è calato del 54%, solo quello degli stranieri ha registrato un meno 68%. «Ho incontrato la stampa estera e abbiamo confermato la stagione turistica 2021, vedremo come declinarla rispetto alle linee guida e c'è un incremento delle prenotazioni degli stranieri. Per noi chi ha il vaccino non ha problema, le porte in Veneto saranno aperte e la  vera sfida è aprire con gradualità», ha spiegato Luca Zaia. 

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