menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, il punto di Zaia: «Siamo ancora in trincea e rischiamo l'arancione»

Il focus sull'epidemia in Veneto da parte del presidente della Regione con i dati aggiornati a mercoledì 3 marzo

Aggiornamento ore 17

Continuano a crescere i contagi in Veneto. Un dato confermato anche dall'aggiornamento delle ore 17. Il bollettino indica infatti un +465 altre infezioni che porta gli attualmenti positivi a 25823. Altri 15 i decessi solo nelle ultime ore. In salita anche la pressione ospedaliera, con altri 22 ricoverati per un totale di 1201 pazienti in area non critica e 154 in terapia intensiva. Nel Vicentino sono invece 5465 gli attualmente positivi, con 222 contagi nelle ultime 24 ore. Negli ospedali berici ci sono 164 ricoverati, 15 dei quali in terapia intensiva. Purtoppo altri 3 persone sono morte per il virus nelle ultime ore, per un totale di 1797 deceduti a Vicenza e provincia dall'inizio dell'epidemia. 

Report ore 17 del 3 marzo

Il bollettino delle 8 

Il bollettino delle ore 8 del 3 marzo sull'epidemia da Covid-19 in Veneto indica che nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono 1272 su più di 44mila tamponi, con un'incidenza del 2,88%. Gli attualmente positivi sono invece 25.764. I ricoveri totali sono 1.349,  dei quali 1.194 (+25) in area non critica e 155 (+10) in terapia intensiva. I decessi sono stati 17.

 Report ore 8 del 3 marzo

Il punto di Luca Zaia

I numeri della pandemia in regione sono stati resi noti da Luca Zaia durante il consueto appuntamento con la stampa. Sono numeri che preoccupano il presidente della Regione, che ha commentato: «È inevitabile che ci sia un aumento, siamo ancora in trincea e il futuro prossimo ci può riservare solo salita non discesa. Abbiamo dei parametri che ci fanno pensare al rischio di passare venerdì  in arancione e siamo molto preoccupati». Il Veneto, attualmente ha un Rt 0,97 quindi solo a un passo dalla fascia sotto il giallo «Già domani potremo avere un'anteprima del numero per sapere in che zona siamo destinati a finire lunedì».

Zaia ha poi anche affrontato il tema della scuola. «In Veneto siamo messi bene, ma è solo un fatto temporaneo. Ci sono focolai scolastici, mi dispiace dire ancora una volta che avevo ragione. Non sono un bullo che vuole chiudere le scuole, non è un mio divertimento personale. La scuola è una forma di assembramento particolare e rischia di essere uno dei punti nevralgici della pandemia. L'ho detto anche ai ministri, se chiudi le scuole in zona rossa vuol dire che chiudi la stalla quando i buoi sono scappati perché hai già la sanità e gli ospedali che boccheggiano. Io sarei per un fermo prudenziale delle scuole»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Ci sarà una super luna rosa ad aprile

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento