menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, il punto di Luca Zaia. «Sta roba dei numeri è una farsa: fate una percentuale sui tamponi»

I dati dei bollettini di lunedì 11 gennaio con gli aggiornamenti sull'epidemia da Covid-19 in Veneto e nel Vicentino. La regione guarda con speranza il trend in discesa dell'epidemia. Il presidente della Regione sui positivi in Veneto: «Sulle zone decide l'Istituto Superiore della Sanità, non si discute, ma ci deve essere una classificazione univoca»

Aggiornamento

Anche il bollettino delle ore 17 conferma l'andamento in calo della curva pandemica in Veneto. Anche se, rispetto alle ore 8 si registrano +997  contagi, per effetto della differenza con i guariti, sono 1780 in meno gli attualmente positivi, che raggiungo quota 85760.  Alto, purtroppo, in numero delle vittime a causa del virus: ben 101 registrati nel report pomeridiano. Sempre stabili i ricoveri con 2986 pazienti in area non critica (-7) e 394 in terapia intensiva (+5). 

Nel Vicentino, alle ore 17 di lunedì il bollettino indicava + 87 nuovi contagi che portano a 12448 gli attualmente positivi. Nella provincia berica sono morte, a causa del Covid 19, altre 7 persone. 

Il bollettino delle ore 17 dell'11 gennaio

Bollettino ore 8 

Curva epidemica sempre in discesa, anche se timida, in Veneto. È quello che risulta dai dati del bollettino dell'11 gennaio 2021 resi noti durante il punto stampa del presidente della Regione assieme al direttore generale della sanità del Veneto, dottor Luciano Flor. «Se abbassiamo la guardia buttiamo via tutto il lavoro fatto, evitiamo di andare in luoghi di assembramenti quando non risulta necessario», ha sintetizzato Luca Zaia. 

Sono +1716 i contagiati nelle ultime 24 ore, con un numero di attualmente positivi pari a 87540, 796 in meno rispetto al report delle ore 17 di domenica. Nel Vicentino, con 63 casi in più, sono 12608 gli attualmente positivi al Covid. Dati stabili negli ospedali, con 3383 pazienti ricoverati, 389 dei quali in terapia intensiva e 2994 (+6)  in area non critica. Negli ospedali della provincia di Vicenza sono 386 i malati in area non critica e 45 in terapia intensiva. I decessi in Veneto nelle ultime 24 ore sono stati 5 i decessi per Covid-19. 

Il bollettino delle ore 8 dell'11 gennaio

Il punto di Luca Zaia

«Dal 31 dicembre c'è un calo costante delle terapie intensive, stamattina avevamo 96 posti liberi di terapia intensiva, 46 dei quali solo per Covid. Ce ne vuole a dire che siamo messi male - ha commentato il dottor Flor - i  malati Covid sono stabilmente sui 350. Vediamo un minor numero di ricoveri al giorno, siamo su un trend di 50 in meno al giorno in area non critica, 20 posti al giorno nella differenza tra nuovi entrati e dimessi. Sui 1716 nuovi contagi di oggi, la stragrande maggioranza sono paucisintomatici o asintomatici. Questo trend che dura da una settimana ci porta a essere cauti cauti a pensare bene, anche se ora è impossibile dire quando sarà finita». 

Sulla "guerra dei numeri", ovvero il dibattito sul fatto che vede il Veneto come la regione con maggior numero di positivi in Italia e sul tema della probabile entrata, con i nuovi parametri, della regione in zona rossa. «Il problema non è il numero assoluto dei positivi, non è un problema politico ma scientifico e sono stufo di ripeterlo. Noi facciamo un numero altissimo di tamponi, per quello troviamo i positivi - ha chiosato Zaia - L'Istituto Superiore della Sanità decide l'area poi non è possibile discute su tutto. Ci vuole un punto di sintesi che sia scientifico. L'incidenza funziona se tutte le regioni fanno tamponi, non puoi paragonare la nostra che fa 60mila tamponi con una che ne fa 400. Decidano loro, noi abbiamo solo chiesto che i dati siano uniformi. La percentuale di positivi sul totale dei tamponi, oggi siamo all’8%, e la media nazionale è del 15%» Il commento del governatore del Veneto sulle polemiche relative all'alto numero di positivi in Veneto è molto duro  «Sta roba dei numeri è una farsa: fate una percentuale sui tamponi, non ne posso più ripeterlo». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La montagna frana: addio alla guglia Corno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento