Coronavirus Fase 3, nuovo calendario: che cosa riapre il 15 giugno e che cosa invece resta chiuso fino a luglio

Conte: "Ho firmato il nuovo Dpcm". App Immuni per tutti. Dal 15 giugno aperti cinema, teatri, aree gioco e centri estivi, ma anche sale giochi e scommesse. Non le discoteche. Rinvio per gli sport. Che cosa riapre subito, che cosa il 25 giugno e cosa a luglio

Coronavirus, tra nuove aperture e chiusure confermate, l'Italia si affaccia all'estate. Il governo allenta ulteriormente le misure anti-Covid 19. "Da lunedì potrà essere scaricata in tutto il territorio nazionale e sarà operativa l'app Immuni. La potete scaricare con sicurezza, serenità e tranquillità, perché tutela la privacy, ha una disciplina molto rigorosa, non invade gli spazi privati" dice il premier Giuseppe Conte, che ha parlato dopo il primo via libera al Family Act.

"Ho appena firmato un nuovo dpcm, dal 12 giugno riprendono gli eventi sportivi", annuncia il premier Giuseppe Conte. "Dal 25 giugno possono riprendere gli sport di contatto amatoriali, se le regioni ma anche il ministro dello Sport e della Salute accertino che ricorre la compatibilità dello svolgimento con la situazione epidemiologica". L'ha specificato giovedì sera il premier a Palazzo Chigi dopo aver annunciato il nuovo Dpcm sulle riaperture. Ribadite le disposizioni di base per limitare i rischi di contagio, dal distanziamento sociale al divieto di assembramento. Rinviato quindi ancora di 10 giorni il via libera al calcetto e ad altri sport amatoriali. Su questo punto a quanto apprende l'Adnkronos, c'è stata maretta in Cdm. La norma attesa dagli sportivi, per riprendere l'attività nei campetti amatoriali, nelle palestre -si pensi alla boxe- ma anche in spiaggia, vedi il beach volley, è annacquata. A proporre la ripresa da lunedì 15 - data messa nero su bianco nella bozza di Dpcm circolata ieri nel pomeriggio - il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, mentre il responsabile della Salute, Roberto Speranza, ha frenato bruscamente. Così il Cdm, inizialmente favorevole alla ripresa già da lunedì, ha iniziato a dubitare. Alla fine il punto di caduta, trovato dopo un'ora di discussione: sì allo sport da contatto ma dal 25 giugno, e con un occhio attento alla curva epidemiologica.

"Avevo proposto una norma molto prudente che, pur differenziando per Regioni, avrebbe consentito la ripresa degli sport di contatto dalla prossima settimana. Prendo atto che il Consiglio dei ministri ha ritenuto che sia ancora troppo presto", le parole del ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora. "Ho chiesto al presidente Conte e al ministro Gualtieri, che ringrazio per aver accettato, un incontro nelle prossime ore per trovare risorse economiche specifiche per i lavoratori e i gestori di impianti sportivi che non potranno riprendere le proprie attività anche per tutto il mese di giugno", ha aggiunto Spadafora.

Fino al 14 luglio sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana. Lo prevede il nuovo dpcm. "E' consentito alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l'ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta inoperosa". "Restano sospese sino al 14 luglio 2020 le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori" per cinema e concerti "in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi".

"E' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia". Inoltre "è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici". "Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo possono essere svolte a condizione che le Regioni e le Province Autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi". E poi ancora: "Le attività di centri benessere, centri termali, culturali e sociali sono consentite a condizione che regioni e province autonome abbiano precedentemente accertato la compatibilità con l'andamento della curva epidemiologica".

Dal 16 giugno 2020 si potrà viaggiare liberamente verso Albania, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del nord, Serbia. Lo si legge nella bozza del nuovo Dpcm."Non sono soggetti ad alcuna limitazione - viene inoltre confermato - gli spostamenti da e per i seguenti Stati: Stati membri dell'Unione Europea; Stati parte dell'accordo di Schengen; Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano".

"Fino al 30 giugno 2020, restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi" da quelli dell'Unione europea e dei Balcani "salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza". Non sono escluse novità e modifiche nei prossimi giorni, ma allo stato attuale delle cose "restano sospese sino al 14 luglio 2020 le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori" per cinema e concerti "in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi". I cinema - lo sottolineiamo - possono riaprire dal 15 giugno. Spetta ovviamente ai titolari la decisione finale se aprire rispettando tutte le indicazioni sanitarie e di distanziamento, o attendere ancora.

Da today.it

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