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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Super green pass, cosa cambia per i non vaccinati: le regole dal 6 dicembre

Da lunedì ci sono nuove misure anche sui mezzi di trasporto pubblici. E nel frattempo il Veneto rischia la zona gialla prima di Natale

Il super green pass è in vigore in Italia da lunedì 6 dicembre (e fino al 15 gennaio 2022, al momento) per arginare i contagi Covid e scongiurare nuove chiusure. La certificazione rafforzata, che prevede misure più rigide per i no vax, comprende regole diverse per chi è vaccinato o guarito dal Covid sin dalla zona bianca, oltre che in zona gialla, arancione e rossa. Da lunedì, dopo il Friuli-Venezia Giulia, cambierà colore anche l'Alto Adige. A rischio zona gialla nelle prossime settimane ci sono Veneto, Calabria, Lazio e Lombardia, ma anche le Marche e la Valle d'Aosta. Queste regioni superano o si avvicinano ai limiti che segnano il passaggio in giallo e, se il trend proseguirà, per Natale potrebbero tutte trovarsi in una nuova fascia di colore. Senza un'inversione della curva epidemiologica, infatti, le restrizioni in queste regioni potrebbero aumentare prima delle festività. Saranno decisivi i prossimi monitoraggi settimanali del ministero della Salute e dell'Istituto superiore di sanità. Il cambio di colore da bianco a giallo è determinato dall'incidenza dei nuovi casi superiore a 50 su 100mila abitanti ogni settimana, dal tasso di occupazione dei reparti ordinari oltre il 15% e da quello delle terapie intensive oltre il 10%. Limiti, fissati dalla legge, che devono essere superati contemporaneamente.

Super green pass spiegato in breve

  • A partire da lunedì 6 dicembre il green pass si sdoppia: ci sarà quello rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore). Chi possiede già un green pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione perché sarà l'app Verifica C19 a riconoscerne la validità. Da lunedì 6 dicembre inoltre il green pass base, ottenuto anche con un tampone, sarà necessario per entrare in metropolitana, salire sugli autobus e prendere treni regionali rispetto ai soli viaggi su mezzi di lunga percorrenza (aerei, navi, treni Intercity e alta velocità, corriere funivie, cabinovie, impianti sciistici). Le uniche esenzioni riguardano i soggetti di età inferiore ai 12 anni e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

  • il certificato verde avrà una validità rafforzata per chi è guarito dal Covid (per 6 mesi) e per chi è vaccinato (per 9 mesi dall'ultima dose). Chi accede a spettacoli, ristoranti, bar senza certificato verde rafforzato rischia da 400 a 1000 euro di multa. Parimenti i gestori che non controlleranno il green pass (l'app di verifica sarà aggiornata per riconoscere il super green pass, ndr) rischiano da 400 a 1.000 euro di multa e la chiusura del locale in caso di una seconda recidiva.

  • Rischia una multa sempre tra 400 a 1000 euro invece chi sale su bus o treni o aerei senza il green pass "base", ovvero quello che si ottiene con dopo un test rapido (valido 48 ore) o con un tampone molecolare (valido 72 ore). I controlli sono affidati alle forze dell'ordine che potranno salire anche a bordo dei mezzi pubblici per controllare il possesso della certificazione verde.
  • Il green pass rafforzato serve per:
    • andare a cinema e teatro;
    • andare allo stadio e partecipare a eventi sportivi;
    • mangiare al ristorante al chiuso senza limiti di commensali al tavolo;
    • partecipare a feste e cerimonie pubbliche
    • andare in discoteca;
  • Il green pass base serve per:
    • Andare al ristorante all'aperto;
    • Accedere al posto di lavoro (multe fino a 1500 euro e sospesione dopo 5 giorni);
    • prendere treni anche regionali, aerei e traghetti;
    • prendere autobus, tram e metropolitane;
    • accedere agli impianti sciistici;
    • andare in palestra e piscina;*
    • usare gli spogliatoi delle attività sportive;
    • entrare in albergo.
      *Se la regione passerà in zona gialla non sarà più sufficiente il Green pass "base" ottenuto con un tampone negativo
  • In caso di zona arancione scatta il coprifuoco per i non vaccinati, che potranno muoversi nel comune di residenza solo con autocertificazione e per motivi di lavoro, necessità e urgenza. Le attività rimangono aperte solo per chi ha il super green pass. 
  • In zona rossa scattano le misure restrittive per tutti con la chiusura di tutte le attività ad esclusione di supermercati, alimentari e edicole, tabacchi e farmacie.

Cosa cambia tra zona bianca e zona gialla

La principale differenza tra zona bianca e zona gialla riguarda l'utilizzo della mascherina, che nel secondo caso è obbligatoria anche nei luoghi all'aperto oltre che al chiuso. Con l'introduzione del super green pass, invece, cambiano le regole soprattutto per i non vaccinati. Da lunedì 6 dicembre in zona bianca e gialla l'accesso a bar e ristoranti al chiuso, cinema, teatri, stadi e altre attività è riservato solo a coloro che sono in possesso della certificazione verde rafforzata, ottenibile solo dai vaccinati o guariti dal Covid. Inoltre, il green pass "base" ottenuto anche con un tampone sarà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro, per utilizzare il trasporto pubblico locale, i mezzi di trasporto regionali e interregionali e per soggiornare negli alberghi.

Per approfondire: today.it

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