Centri estivi ricreativi: partiti i primi quattro, 24 le proposte per la fascia 3-14

Tutti osserveranno misure e prescrizioni per la gestione del servizio in sicurezza

Nonostante le limitazioni imposte dall'esigenza di contenere l'emergenza Covid-19, sono 24 le proposte offerte a Vicenza dai centri estivi ricreativi 2020 a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. E oggi, lunedì 8 giugno, ne sono partiti quattro: due alla circoscrizione 4 (Anconetta 2020 e Sport Village 2020), uno alla 5 (Mini&basket Summer Camp) e uno alla 6 (Amici in movimento). Gli altri inizieranno via via nei prossimi giorni.

Tutti i centri estivi osserveranno misure e prescrizioni per la gestione del servizio in sicurezza definite in dettaglio con il Comune sulla base delle disposizioni emanate da Stato e Regione.

Le attività sono promosse dall'assessorato all'istruzione del Comune di Vicenza in collaborazione con società sportive ed associazioni della città e si svolgeranno da giugno a settembre dal lunedì al venerdì, scegliendo la mezza giornata o la giornata intera.

A presentare le proposte questa mattina in occasione di un sopralluogo alla scuola primaria Pertile di via Dell'Acqua 6 l'assessore all'istruzione Cristina Tolio.

“È stata un'apertura faticosa e problematica, a causa delle limitazioni imposte dall'emergenza Coronavirus, ma la soddisfazione questa mattina nel vedere attivo uno dei primi centri estivi in città è grande – ha spiegato l'assessore Tolio –. Grazie a una forte volontà di ovviare ai disagi non solo delle famiglie ma anche dei bambini, con una fortissima collaborazione della dirigenza scolastica, dei genitori e degli organizzatori siamo riusciti a dare il via ai centri estivi. Il mio apprezzamento, e grazie, va a tutti quanti hanno creduto, con me, in questo progetto, facendo letteralmente i salti mortali. Un grazie particolare va anche a Ipab per i Minori di Vicenza che, ogni anno, offre un supporto prezioso alle famiglie in difficoltà”.

"Tra gli obiettivi di Ipab per i Minori c'è anche quello di consentire la partecipazione a importanti occasioni formative e relazionale come i centri estivi a tutte le fasce della popolazione, a prescindere dalle difficoltà economiche o di altra natura – ha dichiarato il presidente di IPAB per i Minori di Vicenza, Gian Pietro Santinon –. Per questo motivo, soprattutto dopo i mesi appena trascorsi di lockdown, la nostra volontà è far sì che possano frequentare i centri estivi anche alcuni bambini e ragazzi appartenenti a famiglie segnalate dai servizi sociali o dalle associazioni assistenziali operanti in città, facendoci carico della quota di iscrizione, anche per intero se riusciremo, in modo che non venga lasciato fuori nessuno”.

L'Amministrazione comunale ha messo a disposizione gratuitamente edifici scolastici, palestre, impianti sportivi. Alcune attività si svolgeranno in sedi messe a disposizione dai gestori.

In tutte le zone della città i genitori troveranno almeno un centro estivo di riferimento in modo che le famiglie possano avere i servizi utili vicini a favore di una mobilità sostenibile e per agevolare la vita di quartiere, come previsto dal progetto educativo che contiene un elenco delle circoscrizioni in cui sono individuati almeno un centro estivo per la scuola dell'infanzia, uno per la primaria uno per la secondaria di primo grado.

Per quanto riguarda la proporzione tra animatori e bambini/ragazzi, per le scuole dell'infanzia ci sarà un animatore per 5 bambini al massimo, per le primarie uno ogni 7, per le secondarie uno ogni 10. Continueranno ad essere presenti volontari che, seppur preziosi, non sostituiranno gli animatori.

Per quanto riguarda le tariffe, queste possono oscillare, a discrezione delle associazioni ed enti gestori a causa delle prescrizioni antiCovid 19 e del tipo di proposta, rispetto a quanto indicato nel progetto educativo e organizzativo del Comune: 55 euro a settimana, senza mensa; 85 euro con il pomeriggio, mensa compresa.

Per sostenere la partecipazione ai centri estivi per famiglie in difficoltà, il gestore dovrà accogliere partecipanti segnalati dall'Ipab per i Minori di Vicenza. Quest'ultimo sosterrà il 70% della spesa mentre il soggetto che organizza il centro estivo frequentato dal minore coprirà il restante 30%. Dovranno essere accolti anche minori con disabilità a condizione che siano accompagnati o assistiti.

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Per informazioni:, 0444.222131/22112, interventieduc@comune.vicenza.it.

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