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Bimba azzannata dal cane (dell'ex) amica: "Non mi ha mai chiesto scusa"

Il 31 dicembre si è liberata di un peso che portava da due anni raccontando attraverso i social dell'incidente che ha visto protagonista la figlia di appena un anno. Oggi emergono nuovi dettagli sull'accaduto mentre l'influencer Tara Gabrieletto preferisce il silenzio

A distanza di qualche giorno, la vicentina Chiara Camerra, mamma della bimba azzannata dal cane (dell'ex) amica Tara Gabrieletto, torna a parlare sui social dell'incidente che ha visto vittima la figlia.

Camerra, che oggi vive in Virginia con il marito militare e la figlioletta, aveva scelto di raccontare l'accaduto attraverso le pagine del Corriere della Sera, dopo due anni di silenzio in quanto sulla vicenda si era aperta una causa legale e, a detta sua, l'ex amica influencer Tara Gabrieletto, in più occasioni le aveva intimato di tacere sull'accaduto.

Le rivelazioni di Camerra sono state riprese dai vari organi di stampa in quanto Gabrieletto è divenuta un personaggio pubblico dopo la sua partecipazione a Uomini e donne.

La mamma vicentina ha ricevuto via social tanti commenti a sostegno ma anche molte critiche legate al fatto che, nella sua intervista, aveva parlato di "abbattimento del cane", o meglio, così era stato riportato dal giornalista.

Nuova replica

Ecco che Camerra, invasa di messaggi ha voluto tornare sulla vicenda e chiarire la sua posizione: "L'abbattimento non è stato chiesto - replica la vicentina attraverso i social - ma vedere per due anni di post dove lo stesso cane viene addirittura lodato e dove una persona con zero sensi di colpa scrive che bisognerebbe imparare più da loro, che lei vive libera e serena mentre io ogni volta che guardo mia figlia invece ho delle sensazioni diverse...". E ancora, sulla valutazione del cane dopo l'accaduto che a detta di Camerra ha morso anche la signora delle pulizie di Tara, sottolinea: "Perchè la seconda volta che è uscita l'Asl perchè non sono stati presi provvedimenti? Perchè non è stato valutato lo stesso cane? E' legale?".

E sull'amicizia che la legava all'ex corteggiatrice precisa: "A quelle persone che mi dicono che razza di persona sono a buttarla in pasto ai leoni pubblicamente...Questa è la mia storia, nel momento in cui c'è un'amicizia che dura da anni e anni, io c'ero per lei e lei c'era per me, se veramente volessi buttarla in pasto ai leoni, ne avrei tante altre da tirare fuori...Io devo stare zitta per cosa? Per i messaggi che mi arrivavano in privato dicendomi che dovevo proteggere quello che eravamo state? Non mi è mai stato chiesto scusa una volta...La mia verità ho il diritto di raccontarla".

E a chi le chiede se l'ex amica si sia almeno interessata sullo stato di salute della bimba, Camerra risponde: "Nel momento in cui non ho accettato la prima cifra di risarcimento proposta dal suo avvocato - spiega - mi ha detto dove pensavo di arrivare, lucrandoci su questa scena...mi ha bloccata e mai più chiesto dove stava la bambina. Nel giorno del compleanno di mia figlia, ha però postato (su un profilo dove ero bloccata) una foto di lei con mia figlia facendole gli auguri, mi hanno girato lo scree e io le detto di vergognarsi perchè se voleva farle gli auguri poteva farmeli in privato non in un profilo dove sono bloccata e lei mi dice di vergognarmi perchè non sono mai contenta e che lei non mi ha più chiesto nulla perchè vedeva nella mie stories che la bambina stava bene".

Tara preferisce il silenzio

Sull'accaduto e sulla scelta di Camerra di rendere pubblica la vicenda Tara Gabrieletto sceglie il silenzio: "Non replicherò tramite un social - ha scritto l'ex corteggiatrice - dal momento che ci sono sedi giudiziarie opportune per replicare a qualsiasi commento diffamatorio e calunnioso. Appare tutto molto strano che sia emerso solo dopo aver ottenuto un risarcimento".

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