rotate-mobile
Attualità

Sciopero della polizia locale, anticipata ai sindacati un’ipotesi di accordo

Sindaco Rucco: “Base di partenza concreta per avviare un ragionamento più ampio sul futuro del personale”

Nei prossimi giorni sarà avviata la discussione con i sindacati sul pacchetto di proposte formulate dall’amministrazione per superare le tensioni nate dopo il prolungamento del turno serale. 

Con l’obiettivo di sbloccare la vertenza sindacale apertasi a seguito della proclamazione dello sciopero del personale della polizia locale in conseguenza del prolungamento del turno serale-notturno fino alle 3 del mattino nei giorni di venerdì e sabato, l’amministrazione comunale ha anticipato alle organizzazioni sindacali un’ipotesi di accordo che comprende proposte di carattere economico e organizzativo.

“Si tratta di un pacchetto articolato - spiega il sindaco Francesco Rucco - che va dall’aumento della previdenza integrativa e dell’indennità per il servizio esterno alla programmazione delle assunzioni e che affronta questioni importanti per la sicurezza dei lavoratori, dalla valutazione dei rischi all’adozione delle bodycam, che in altre città del Veneto si sta rivelando uno strumento molto efficace, e i rapporti con le altre forze di polizia attraverso la revisione del Patto per Vicenza sicura e il coordinamento delle centrali operative”.

Nello specifico, l’ipotesi di accordo comprende proposte che riguardano l’aumento della previdenza integrativa che passerebbe da 188 mila euro a 268 mila euro annui, con un incremento di 80 mila euro a beneficio del personale che svolge il terzo turno prolungato; la disponibilità ad aumentare l’indennità di servizio esterno, che potrebbe passare da 3 a 6 euro in sede di definizione del nuovo contratto decentrato integrativo; l’esclusione dallo svolgimento del terzo turno prolungato del personale che abbia compiuto 60 anni e la conseguente programmazione delle assunzioni per mantenere il numero di agenti necessario alla copertura dei servizi; la variazione di profilo professionale degli agenti non idonei al servizio esterno, che saranno assegnati ad altri uffici comunali e sostituiti con nuovi agenti (il primo bando si è concluso ed è già in corso la sostituzione di cinque agenti); la sicurezza dei lavoratori con la revisione del documento di valutazione dei rischi, peraltro già aggiornato lo scorso novembre, l’adozione delle bodycam e la riattivazione del sistema di rilevazione GPS in dotazione alle auto di servizio della polizia locale; la formazione degli agenti attraverso un corso specialistico sulle tecniche operative che andrà ad aggiungersi all’attività formativa già svolta nel 2022 con corsi di difesa personale, guida veloce e utilizzo dello spray urticante.

“Al fine di superare alcune criticità rilevate nei primi mesi di applicazione del nuovo orario di servizio - prosegue il sindaco Rucco - l’ipotesi di accordo prevede, inoltre, la proposta di revisione del terzo turno prolungato riducendone la durata fino alle 2 del mattino (anziché alle 3) nei giorni di venerdì e sabato solo nel periodo estivo, dall'1 maggio al 31 ottobre. La delegazione trattante presieduta del direttore generale avvierà, nei prossimi giorni, la fase di contrattazione con le organizzazioni sindacali sull’ipotesi di accordo. Vista la concretezza delle nostre proposte, mi aspetto che siano valutate con attenzione nell’interesse dei lavoratori della polizia locale. Sono consapevole che rimangano altre questioni irrisolte, ma questa ipotesi di accordo apre la strada ad un ragionamento più ampio sull’approccio dell’amministrazione al futuro del Comando di polizia locale”

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sciopero della polizia locale, anticipata ai sindacati un’ipotesi di accordo

VicenzaToday è in caricamento