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Giornata Mondiale del Cane: perché non festeggiare insieme?

Il 26 agosto è la Giornata Mondiale del Cane, perché non festeggiare al ristorante? I locali dove è benvenuto e come comportarsi

In occasione della Giornata Mondiale del Cane (26 agosto), per festeggiare uscite insieme a mangiare. Sono ormai anni che i cani sono accolti  nei ristoranti, con il personale che spesso offre loro anche ciotole con acqua fresca e biscottini. Metodo del tutto impeccabile per la fidelizzazione del cliente che però, dal lato suo, spesso non è in grado di gestire il cane in questi contesti… Come fare quindi?

  1. Per trascorrere una serata tranquilla al ristorante e non trasformarla in un continuo "Stai seduto! No! Zitto! Fermo!" basta essere coerenti sin dall’inizio. Un buon cane da compagnia sia esso di razza o no, adottato da un canile o trovato in autostrada oppure con problematiche comportamentali, deve avere un’ottima educazione. Perché un cane educato è un cane sereno.
     
  2. Non pensare che dargli un osso sia la soluzione a tutto: se il cane finisce l’osso prima del dovuto? Comunque la si metta, è un metodo poco costruttivo a livello educativo. Il cane deve sapere quando deve stare seduto e aspettare il nostro benestare per potersi muovere, se ciò viene tralasciato o tamponato con intrattenimenti, viene compromesso tutto.
     
  3. Non dargli assolutamente mai da mangiare dal tavolo sia al ristorante sia a casa. Il cane non riesce a discriminare il ristorante dalla sala da pranzo, per lui è solo cibo. Esercitatevi in casa, insegnate al vostro cane il “terra, resta” (comando per farlo sedere e rimanere seduto) mentre siete a tavola, simulate anche con il guinzaglio e il collare legato alla sedia e se il cane si accuccia confortatelo con un “bravo” e una carezza ma… nessun dolcetto! Poi, gradualmente aumentate gli stimoli: sempre simulando in casa un “terra, resta” vincolato alla sedia, cominciate ad alzarvi e ad allontanarvi progressivamente, questo è fondamentale per aumentare sempre di più il suo self-control. 
     
  4. Abitualo al contatto accidentale, potrebbe succedere che qualcuno urti involontariamente il cane o addirittura gli faccia male. In questo caso il cane non deve reagire in modo violento, un lamento è permesso, un abbaio anche, un morso assolutamente no. Quindi scavalcatelo, fatelo scavalcare da estranei, toccategli con un piede la zampa e la coda, insomma simulate incidenti del genere e se il cane non reagisce premiatelo con un bocconcino.
     
  5. Prima di entrare al ristorante ricordati sempre di fargli fare i suoi bisogni.
     
  6. Nella scelta del ristorante, cercane uno che sia il meno affollato possibile. Soprattutto se si tratta di in un pub o birreria dove gli animi sono più accesi: le urla e gli schiamazzi possono stressare il cane a tal punto da costringervi ad abbandonare il locale. Questa non solo sarebbe una sconfitta per voi ma potrebbe essere l’inizio di una cattiva abitudine per il cane: “son riuscito a farci andar via… ho vinto!”.
     
  7. Scegliete un tavolo un po' appartato, senza cani nei dintorni ed evitate il più possibile interazioni con i vicini per scongiurare una sovraeccitazione e di conseguenza un aumento delle probabilità che il cane sbadatamente possa creare incidenti (rovesciare tavoli, far cadere bicchieri, attorcigliare il guinzaglio tra le gambe di sedie e tavoli). 

Dove mangiare: locali dog friendly a Vicenza e provincia

  • Pizzeria I Rusteghi - Nove 
  • Noe' S - Romano D' Ezzelino 
  • Enoteca Per Bacco - Vicenza
  • Titamaso -  Asiago - Veneto
  • Ristorante Castelli Giulietta e Romeo -  Montecchio Maggiore
  • Ristorante Tipico Robevecie - Romano D'ezzelino 
  • Trattoria All'Angelo - Piovene Rocchette
  • Trattoria Caissa - Marostica

Cane al ristorante: cosa dice la legge

Iniziamo con un aspetto fondamentale: la legge non impedisce l’ingresso ai nostri amici a quattro zampe in luoghi pubblici.

Ciò non toglie che ci siano sempre obblighi e doveri da rispettare, quindi ricorda di portare sempre con te guinzaglio e museruola.

Inoltre i locali come bar e ristoranti sono luoghi aperti al pubblico (ovvero luoghi di proprietà privata accessibili al pubblico) e questo implica la possibilità di avere regole o limitazioni di accesso ulteriori stabilite dal proprietario o dal gestore. Dunque nel caso il proprietario non desideri avere al suo interno animali, ben visibile all’ingresso del locale deve essere esposto un cartello che specifichi che il cane non è ammesso.

Esiste però un’eccezione per i cani da guida, che possono sempre entrare.

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