Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Mascherina sul manubrio della bici: 400 euro di multa

La rabbia di un cittadino: «La pista ciclabile era deserta, il buon senso in Italia è sparito»

 

Dura lex, sed lex. L'avvertimento, di socratica memoria, potrebbe liquidare in maniera spicciola la segnalazione di un nostro lettore che ha voluto testimoniare la spiacevole avventura che ha vissuto nei giorni scorsi. Ma le cose sono più complicate di così.

Mentre stava facendo un giro in bici lungo la pista ciclabile della Riviera Berica in bici assieme al figlio, il nostro è stato avvistato dalla polizia locale di Longare che l'ha aspettato al varco, fermato e multato di 400 euro per non aver rispettato le regole di contenimento in vigore. La questione delle sanzioni e dell'uso della mascherina è tuttavia un vero e proprio campo minato per quanto riguarda l'applicazione della legge. È scontato che i tribunali civili, nei prossimi mesi, si riempiranno di ricorsi verso sanzioni spesso considerate da chi le ha prese ingiuste o quanto meno eccessive nella loro applicazione alla lettera. Sull'uso della mascherina per sportivi, ciclisti o runner, si è detto molto ed è in corso tuttora un dibattito sull'applicazione delle regole.

La cronaca ha annotato come, più di una volta, lo stesso presidente della Regione Veneto, abbia fatto appello ai cittadini sull'uso della mascherina, raccomandando comunque la "regola del buon senso". Vale a dire, la possibilità di "tenerla pronta all'uso" se ci si trova da soli durante giri in bici o durante una corsa (è noto che respirare C02 mentre si fa attività sportiva può causare delle complicazioni sanitarie). D'altra parte il decreto prevede lo svolgimento di attività sportiva individuale mantenendo due metri di distanza. Nessun riferimento all’uso di mascherina o guanti durante lo sport. E l'ordinanza di Zaia specifica che chi fa «attività motoria intensa non deve portare la mascherina durante, ad esempio mentre si corre. Lo sportivo la deve mettere solo alla fine dell'attività». Ma senza addentrarsi nei meandri interpretativi delle norme,  una domanda sorge spontanea: il "buon senso", in una situazione particolarmente delicata come quella attuale, non dovrebbe venire anche dai controllori oltre che dai controllati? 

Copyright 2020 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
VicenzaToday è in caricamento