Tra alti e bassi il Due valli per Baldon rally

Tra i sette alfieri del team vicentino brillano i protagonisti alla guida delle signore nel CIRAS mentre il CIR ed il CRR si rivelano avari di soddisfazioni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Bilancio in sostanziale parità, quello tracciato da Baldon Rally al rientro da un Rally Due Valli decisamente insidioso per i sette piloti che sono scesi in campo, in tre dei quattro eventi previsti dalle molteplici concomitanze, sulle speciali scaligere. Sorride a denti stretti la punta della compagine vicentina, Andrea Scalzotto: in coppia con Fabio Andrian, sulla Suzuki Swift R1, nell'ultimo atto del Campionato Italiano Rally e Suzuki Rallye Trophy 2018 veniva pesantemente ritardato da problemi all'impianto frenante, sin dalla seconda prova speciale.

Il tentativo di rimonta, che ha visto il vicentino protagonista di alcuni interessanti riscontri cronometrici sul finale, va in archivio con un quinto posto e con un futuro sicuramente roseo. Scendendo nell'ambito del Campionato Regionale Rally la dea bendata ci ha messo lo zampino, rompendo le uova nel paniere a vari portacolori griffati Baldon Rally. La palma della sfortuna va equamente divisa tra due: il locale Devis Vinco, con al proprio fianco Miriam Dalla Chiara, si è visto costretto allo stop, sulla seconda speciale, per il cedimento di un semiasse sulla Citroen C2 di gruppo A.

Stessa sorte è toccata al trentino Andrea Cristoforetti, assieme ad Enrico Tommasi, il quale ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura dell'asta del cambio, sulla Peugeot 106 nel produzione. A far da contraltare, tra le piccole della case del leone, ci ha pensato il locale Mattia Zorzi, in coppia con Nicolò Tommasi, il quale ha portato a termine il proprio debutto assoluto, arrivando dagli slalom, senza accusare alcun problema ed incamerando preziosa esperienza per il futuro. Sorride il vicentino Diego Pieropan, al proprio fianco Nicolò De Bernardini sulla immortale Peugeot 106 di classe N1, il quale sale sul secondo gradino del podio, al termine di una gara regolare, condotta, con intelligenza su un percorso altamente tecnico e selettivo.

“Nelle moderne abbiamo raccolto meno di quanto speravamo” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “ma possiamo comunque ritenerci moderatamente soddisfatti. Partendo dal Campionato Italiano Rally siamo contenti del comportamento mantenuto da Scalzotto. Nonostante il problema ai freni iniziale non ha perso la testa ed è riuscito a completare un Due Valli davvero insidioso. Bravo e siamo certi che il futuro potrà portarci grosse soddisfazioni. Complimenti al buon Pieropan e all'esordiente Zorzi. Siamo dispiaciuti per Vinco e Cristoforetti.”

Baldon Rally sugli scudi tra le storiche: all'ultimo atto del CIRAS Guido Sterza, affiancato da “Gianka” sulla Renault 5 Maxi Turbo, chiude con un favoloso quinto assoluto, primo di classe oltre millesei e terzo di quarto raggruppamento. Gioiscono anche Simone Bonini e Dario Seminara, autori della vittoria in classe oltre duemila e del secondo gradino del podio in secondo raggruppamento, alla guida della loro Porsche 911, per i quali si prospetta un futuro che, nel 2019, potrebbe lanciarli a tempo pieno nel CIRAS.

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