Play Off di Serie C, il sogno del Sudtirol di mister Zanetti continua

Vincendo con un netto 2-0 contro la Viterbese davanti a un pubblico incredibile, i biancorossi si guadagnano il pass per la semifinale. Mercoledì al Druso l'andata contro il Cosenza. E sul Vicenza di Rosso...

La gioia di Paolo Zanetti dopo la vittoria (foto FC Sudtirol)

Un altro pezzo indelebile nella storia del Sudtirol è stato scritto nel tardo pomeriggio di domenica al Druso. Migliaia di tifosi, con coreografie, sciarpe e bandiere, hanno celebrato il passaggio della compagine di mister Paolo Zanetti alle semifinali dei Play Off di Serie C. 

I biancorossi, reduci da un pareggio a Viterbo, hanno chiuso il ritorno con un netto 2-0, rischiando e sprecando, sicuramente facendo emozionare i tradizionalmente tiepidi bolzanini.

Le parole del tecnico, valdagnese ed ex biancorosso nel Vicenza di Reja prima e di Fascetti poi. 

L'analisi della partita

"Una bella partita anche perchè noi, pur avendo due risultati su tre, non abbiamo fatto le barricate e ce la siamo giocata a visto a perto: abbiamo ampiamente meritato la vittoria, anche grazie al 12° uomo in campo, questo pubblico emozionante che è tornato al Druso; era un altro dei nostri obiettivi". 

"Siamo stati spregiudicati perchè è nella nostra natura: siamo partiti per salvarci e ci siamo ritrovati secondi. Non siamo una squadra esperta e smaliziata, giochiamo sulle ali dell'entusiasmo e anche un po' della follia, dai".

Il prossimo avversario

Neanche il tempo di rifiatare che mercoledì al Druso arriverà il Cosenza di Braglia, che ha chiuso la stagione al 5° posto nel Girone C.

"Partita difficile, contro una squadra forte che può lasciare in panchina giocatori del calibro di Baclet e Perez e un pubblico importante. Del resto è tutto l'anno che partiamo con lo sfavore del pronostico... siamo abituati. Questo però ci permette di giocare senza pressioni eccessive e con... diciamo, spensieratezza ".

Cittadella e Venezia

Domenica giornata campale per il calcio veneto, con Cittadella e Venezia che, ai danni di Bari e Perugia (quest ultimo abbattuto con tre gol), accedono alle semifinali per conquistare la massima serie. "Sono molto felice, soprattutto per il Cittadella, che è una realtà dove è stato fatto un grosso lavoro, corrono, pedalano... Meritano questi risultati. Il Venezia è più strutturato, ha un ottimo allenatore  (ndr: Pippo Inzaghi, che dovrebbe comunque approdare alla A, con il Bologna) e un organico di livello. In bocca al lupo a entrambe"

Un pensiero al Vicenza nell'era Rosso

"Il Vicenza per Rosso è stata un'opportunità: l'ha colta rispettando le regole e può riportare il calcio di un certo livello in città.

Spero che riesca a mantenere i colori, le tradizioni e anche chi al Vicenza ha dedicato lavoro e fatica. Comprare una società di calcio non è solo un affare, è anche farsi carico di un "mondo" che va preservato". 

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