Sambenedettese - LR Vicenza: le pagelle di Alberto Belloni

I migliori e i peggiori al Riviera

Le pagelle al termine di Sambenedettese - LR Vicenza

GRANDI 6: la Samb non è mai in condizioni di farlo lavorare, sicchè gli unici patemi d’animo gli vengono dalla propria difesa che sulla solita palla da fermo, calciata da Calderini, lascia svettare Ilari per il momentaneo pareggio. Ma anche in un altro paio di occasioni capisce che il muro biancorosso non è proprio granitico…

D. BIANCHI 6,5: una buona prestazione che ha garantito alla fascia destra un flusso continuo di rifornimenti. Bene anche in fase di copertura. Esaltante la sua discesa al 52’ dopo un anticipo, conclusa con un bel assist. Peccato per l’azione del gol, perché sullo stacco fatale era lui a dover contrastare l’avversario.

PASINI 6: c’è poco lavoro e quel che c’è lo svolge con puntualità. Il diretto avversario è Stanco, sul quale evitiamo di fare giochi di parole. La realtà è che i padroni di casa provano a pungere timidamente finchè sono in parità numerica e poi pian piano escono dalla partita.

BIZZOTTO 6+: idem come sopra, con la differenza che il capitano si prende molto più spesso la responsabilità di avviare l’azione di ripartenza, facendolo con gagliardia e senza sbavatura. Cerca anche l’avventura in avanti verso fine gara: segno che le gambe vanno a mille.

STEVANIN 6: fa piacere gratificarlo finalmente con una sufficienza, anche se la sua gara, specie nel primo tempo, non è esente da pecche. Ma il voto è meritato perché a spingere sulla corsia mancina almeno ci prova. Senza grandi risultati, ma ci prova.

N. BIANCHI 7/8: quando uno mette a segno una doppietta, tra l’altro impreziosita da tiri al volo, non può che essere premiato. Gol a parte gioca comunque una partita positiva, facendosi notare spesso tra le linee. E al 22’ subisce probabilmente una trattenuta in area degna del penalty.

TRONCO n.g.: pochi minuti senza lasciare il segno

ZONTA 7: un primo tempo sugli scudi e una ripresa più che sufficiente. La sua presenza in campo è fatta di corsa, grinta e geometrie, da vero uomo ovunque. Da incorniciare il suo gran salvataggio in scivolata su Stanco al 15’ che evita al Lane di capitolare.

CINELLI n.g.: anche per lui solo una comparsata, di buon augurio per il prosieguo del campionato

PONTISSO 7+: gara egregia dell’ex Udinese, che per la prima vola mostra compiutamente ai tifosi la sua caratura. Trova subito la posizione in mezzo al campo, distribuendo palle pulite e non ha paura di andare alla conclusione, come al 18’, 22’ e 53’. Avanza con decisione la sua candidatura per un posto fisso.

BOVO 6,5: approfitta dello scampolo di partita per lasciare il sigillo del gol, con un missile dal limite dell’area

GIACOMELLI 7: quando gira il Jack, tutto il Lane inizia a risplendere. Si capisce che è in giornata già al 3’, quando uccella Sala rapinandogli un pallone nel rinvio. E peccato che non centri la porta da posizione defilata. E’ freddo nell’esecuzione del rigore al 32’. In generale spazia come un folletto sull’intero fronte di attacco, facendo vedere i sorci verdi ai rossoblu.

ZARPELLON n.g.: appena il tempo per far vedere di che pasta è fatto, quando ispira il gol di Bovo e poi fa salire le quotazioni dell’allenatore nella gestione della squadra. Colella, rispondendo a qualche critica, aveva spiegato di non fidarsi ad utilizzare troppo in questo momento il ragazzo ed infatti ecco servito l’infortunio che toglie dal campo il golden boy. Come dire che qualche volta bisognerebbe stare zitti e fidarsi di chi ne sa di più…

GUERRA 5-: si salva da un punteggio ancora più basso solo per la grande buona volontà che mette in campo. Ma la sua prova come punta è ancora una volta velleitaria e deficitaria. Doveva essere il valore in più dopo il mercato invernale ma sin qui è solo un peso. Va assolutamente recuperato…

MAISTRELLO n.g.: entra e praticamente non tocca palla. Ma il Vicenza è già padrone del campo.

CURCIO 6+: la sua prestazione generale non è certo da lustrarsi gli occhi, ma a conti fatti nemmeno da censurare. Dopo una ghiotta punizione sciupata al 26’, è suo il colpo di testa che Signori deve fermare con il braccio, dando una svolta al match. E nella ripresa, dopo un tiro parato al 52’, è ancora l'ex Arzachena a mettere in mezzo, con una bella giravolta, il pallone del 3-0 di Bianchi al 66’.

Mister COLELLA

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