Lr Vicenza - Ravenna con l'incubo maltempo

Tutti disponibili in casa biancorossa. Tifoserie un tempo gemellate si ritrovano.

Possibile l'impiego di Bizzotto in caso di indisponibilità di Cappelletti

Vigilia di Vicenza-Ravenna con tutti gli uomini a disposizione di Mimmo Di Carlo, con qualche riserva per Cappelletti che non è proprio al 100% della forma. L’allenatore non si è sbilanciato troppo, ma l’impressione tra gli addetti ai lavori è che, almeno inizialmente, partirà con il collaudato 4/3/1/2 facendo rientrare come trequartista Giacomelli e riposizionando Vandeputte in mezzo al campo con Rigoni e Cinelli.

I CONVOCATI

E’ però possibile che ad un certo punto il mister possa decidere di cambiare modulo, specie se (come prevede il meteo) si dovesse giocare su un campo acquitrinoso. In questo caso tornerebbe utile Pontisso e non è escluso che a gara in corso torni utile anche la fisicità di Zonta e persino di Emmanuello. In avanti, visto il terreno, a fare coppia con Marotta potrebbe essere Saraniti, con chance anche per il ritrovato Arma.

Più difficile è che il tecnico impieghi, almeno inizialmente, il più leggero Guerra. Si comincia intanto a parlare insistentemente di mercato invernale, nonostante manchino circa 2 mesi alla stagione delle trattative. Secondo le nostre informazioni, nessuna trattativa è in atto per Odogwu e l’orientamento è di non toccare troppo un organico che sin qui ha dimostrato di essere competitivo.

Sul fronte rinnovi contrattuali sembra che i tre pezzi da novanta in scadenza (Giacomelli, Cinelli e Rigoni) abbiano buone chance di essere riconfermati, anche perché ognuno di loro ha chiaramente manifestato il gradimento circa la riconferma. Si tratterà, quindi, solo di un problema di accordo sul contratto, ma si sa che quando le parti hanno il medesimo obiettivo le distanze tendono a ridursi.

Potrebbe invece fare le valige qualcuno dei giocatori meno utilizzati tra quelli che hanno scadenza a giugno. Dipenderà anche dalle richieste che arriveranno al Vicenza di qui in poi. Di fronte ad un a proposta interessante, la si valuterà seriamente. Ma torniamo alla gara di domani.

Il Lane è nettamente favorito dal punto di vista tecnico. Lo dice la classifica e anche l’esame dei singoli a disposizione. Ci sono però due pericoli che vanno messi in conto. Il Vicenza ha dimostrato di scadere di livello quando è costretto a giocare nel fango e occorrerà quindi non ripetere gli errori commessi contro il Padova. In secondo luogo è importante che la squadra non ritenga di avere strada in discesa solo per il fatto di essere qualitativamente superiore ai romagnoli.

L’incontro al Menti non si vince col Palmares ma superando gli avversari anche sul piano della grinta, della determinazione e della cattiveria sportiva. In questo campionato regali non ne fa nessuno. E’ probabile che Foschi schieri i suoi con uno schema molto prudente, infoltiti a centrocampo e con una difesa ferrea, pronto a ripartire se possibile con i vari Giovinco e Nocciolini. Per parte sua il Lane non dovrà sprecare. Forse non saranno molte le vere occasioni da gol concesse da Giove Pluvio e sarà bene capitalizzarle a dovere quando capiteranno.

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