LR Vicenza - Pordenone: le pagelle di Alberto Belloni

Biancorossi che sprecano nel primo tempo per poi subire gol al 70'. Per fortuna che c'è Maistrello...

L'esultanza dopo il gol (sceenshot da Eleven Sport)

Le pagelle al termine di LR Vicenza - Pordenone 

BIG MATCH SENZA VINCITORI NE’VINTI

Un Vicenza buono ma non eccelso agguanta il pari in extremis. Tra i migliori il bomber Maistrello.

GRANDI 6: nessuna parata di rilievo nella parte iniziale della gara, lavoro limitato a qualche uscita. Anche il secondo tempo lo vede praticamente inoperoso, non fosse per quel maledetto colpo di testa che condanna il Lane all’inseguimento.

D. BIANCHI 6+: spinge con una certa continuità sulla corsia di competenza, mettendo in mezzo anche qualche cross interessante. Sul taccuino un tiro cross inverecondo al 22’ e un ottimo recupero in area al 29’. Buona anche la sua verve nella ripresa, nella quale appare uno di quelli con più birra in corpo.

PASINI 5/6: prima parte di gara ordinata e senza sbavature, anche nelle palle da fermo. Anche nel secondo tempo fa argine, ma resta l’impressione che là dietro manchi qualcosa. E quando si diceva che a gennaio serviva un puntello in difesa, forse non era un’eresia.

BIZZOTTO 5/6: un primo tempo grintoso ed efficace, con un intervento determinante su Candellone al 19’. Non male neanche della ripresa, ma l’ennesimo scivolone sulle palle da fermo condanna pure lui. Non importa sapere chi doveva andare sull’uomo del gol, ma i centrali in certi casi le vie aeree le devono spazzare comunque.

MARTIN 5,5 prestazione non del tutto convincente, con qualche sbavatura ed errori di misura. Prova ad inserirsi in avanti ma senza incidere. Nel secondo tempo non lascia tracce degne di nota sul taccuino. Tutto sommato, partita opaca.

N. BIANCHI 6+: gara giudiziosa, che dà origine alla squadra, soprattutto nella fase di ripartenza. Tiene bene il campo anche nel prosieguo della gara, reggendo il confronto con il centrocampo dei ramarri, anche perché spesso deve raddoppiare su De Agostini. Poi è stanco e il mister gli dà il cambio.

ZONTA n.g.: il mister lo chiama a dare una mano alla squadra in un momento difficile e lui non si tira indietro.

BOVO 6-: convince per il senso della posizione e la calma con cui distribuisce i palloni. L’impressione tuttavia è che non sia ancora al 100% del suo rendimento potenziale. Col passare del tempo tende a sparire, a conferma che deve ancora lavorare.

ZARPELLON n.g.: quando va in campo fa vedere due cose: è recuperato dal punto di vista fisico e la sua velocità là in mezzo può tornare molto utile alla squadra.

CINELLI 5,5: prima fase di gara un po’ in ombra. Si muove per il campo senza trovare una posizione vincente e al 46’, quando avrebbe una buona chance, produce solo un tiro telefonato. Col passare dei minuti diventa evanescente ed è giusta la sostituzione.

PONTISSO n.g.: troppo poco per dare u n giudizio

GIACOMELLI 6-: anche per lui non certo il miglior esordio di gara della stagione. Ha molti palloni giocabili sulla sinistra ma non gli esce mai la giocata che spacca. Al 7’ su invita di Guerra perde l’attimo giusto. Servirebbe il suo colpo di magìa, che non arriva. Al 51’ un tiro centrale ma poi l’assist giusto per il pareggio.

GUERRA 6-: talvolta 6- pare pestarsi un po’0 i piedi coi compagni di reparto, tuttavia la sua mobilità mette in crisi la cerniera dei ramarri. La sua zuccata al 35’ è perfetta, peccato imprima poca forza alla palla, consentendo a Bindi il miracolo. Perde brillantezza col crescere della fatica ed è logica la mossa di Serena.

CURCIO 6: stavolta entra e non produce effetti tangibili nel rush finale in cui serviva la magìa. Però il suo passaggio astuto in occasione del pareggio, vale tutto il voto.

ARMA 5,5: lotta come un leone ma non va mai ad impensierire l’estremo difensore ospite. La trattenuta per la maglia che subisce in area al 26’ però è da rigore clamoroso. Anche nel secondo tempo non riesce a trovare il guizzo giusto per castigare gli ex compagni e a conti fatti la sua è una prestazione sotto la sufficienza.

MAISTRELLO 7: per la seconda volta consecutiva è lui a dover cavare le castagne dal fuoco al Vicenza. Il suo piattone sul cross di Jack salva capra e cavoli quando la partita sembra indirizzata verso il peggio. Lui si fa trovare al momento giusto. E non può essere un caso…

Mister SERENA 6+: la squadra non gioca bene, ma c’è di mezzo anche il valore dell’avversario, che in questo caso è tanta roba. La gara si gioca soprattutto a centrocampo e più sul piano atletico che su quello tecnico. Con tre attaccanti del calibro di quelli biancorossi, ci si sarebbe forse aspettato un numero di tentativi verso la porta ben maggiore del topolino partorito dalla montagna. Ma è anche vero che pure i ramarri non fanno venire i capelli bianchi a Grandi. Il presidente Rosso si dichiara insoddisfatto della prova di oggi. Ma si tratta di capire: qual è l'obiettivo finale? Perchè se si tratta di un anno di transizione il suo giudizio è forse troppo severo, se invece è la promozione, diventa più che comprensibile. Urge chiarezza...

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