Vicenza prova di maturità ben superata, a Livorno è pari con rammarico

I biancorossi impattano sul due a due al Picchi al termine di una partita giocata con personalità e maturità. Gli uomini di Marino reagiscono al gol subito da Cazzola nella ripresa con un uno-due di Raicevic e D'Elia. Il pari del Livorno è firmato da Vantaggiato in sospetto fuorigioco. Espulso Raicevic

Nella foto: Raicevic, gol ed espulsione per lui

Sesto pari in campionato per il Vicenza che va ad impattare a Livorno con un 2-2 che un po' brucia, perchè i biancorossi hanno dato l'impressione di essere più squadra rispetto all'avversario e nonostante la rete di svantaggio, avevano compiuto l'impresa di ribaltare il risultato. Il pari degli amaranto è arrivato con Vantaggiato, che ha segnato in posizione più che sospetta e successivamente, a complicare le cose, è arrivata l'espulsione di Raicevic che ha lasciato i biancorossi in dieci a difendere un pareggio che, vista la gara, sarebbe stato antipatico non portare a casa. Marino comunque deve guardare al bicchiere mezzo pieno visto che la prestazione c'è stata, il punto su un campo difficile va accolto con soddisfazione e la squadra ha dimostrato personalità anche e soprattutto quando è rimasta in dieci. Peccato per l'espulsione di Raicevic che, oltre a costringere il Vicenza a giocare un finale di gara con qualche sofferenza, salterà sicuramente la prossima gara con il Cesena, ma che rischia di mancare per più di una partita se il giudice sarà particolarmente severo.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Marino in partenza oltre a Vita, infortunato, rinuncia anche a Sbrissa per scelta tecnica. Spazio dunque a centrocampo a Modic (alla terza gara da titolare) con Urso che slitta a destra in posizione di interno, mentre in avanti è Gatto a prendere il posto di Vita. 
Subito Livorno pericoloso, dopo tre minuti di gara, con l'apertura a destra di Schiavone verso Jelenic che crossa in area per Vantaggiato il cui colpo di testa sorvola la porta di Vigorito. Le due squadre, disposte a specchio, adottano un atteggiamento guardingo e bisogna attendere il 18' per annotare un nuovo pericolo per la difesa del Vicenza, ancora sull'asse Jelenic-Vantaggiato con l'attaccante che batte a rete sul cross dell'esterno sloveno, trovando però Sampirisi pronto a contrastare e a smorzare la conclusione, che arriva lenta tra le braccia di Vigorito. I biancorossi difendono con ordine senza disdegnare di attaccare la metà campo avversaria ma solo al 32' creano una situazione interessante dalle parti di Pinsoglio, con il cross di Laverone che viene toccato di testa da Giacomelli che però non trova la porta. Decisamente più pericolosa l'azione personale di Laverone, due minuti più tardi. Il laterale ricevuta palla da Urso parte dalla destra accentrandosi e giunto ai quindici metri prova il destro che però termina alto. Insiste il Vicenza e al quarantesimo è Modic dalla trequarti a provare il jolly su calcio piazzato chiamando Pinsoglio alla respinta in angolo, per togliere dalla porta il destro ben indirizzato del bosniaco. La prima frazione si chiude sullo zero a zero ma con un Vicenza che impressiona positivamente e che nell'ultimo quarto d'ora costringe il Livorno a difendersi ricorrendo spesso al fallo. 

Ripresa del gioco con il Livorno che al 5' va in rete con Fedato su punizione calciata da Schiavone (e frettolosamente concessa da Maresca) ma l'ex barese è nettamente in fuorigioco e l'arbitro annulla. Dall'altra parte Giacomelli, imbeccato da Laverone, conclude di testa da buona posizione, purtroppo troppo centralmente per impensierire Pinsoglio. La partita si vivacizza e il Livorno al 53' passa: Jelenic sulla destra si libera di D'Elia e crossa in area dove si inserisce perfettamente Cazzola che di testa batte imparabilmente Vigorito. Il Vicenza non si scompone e pareggia due minuti più tardi: Cinelli in beata solitudine riceve palla da fallo laterale quasi sulla linea di fondo campo, il capitano può controllare e mettere dentro dove Raicevic al di piattone sinistro al volo piazza sotto l'incrocio alle spalle di Pinsoglio per il suo sesto gol stagionale. Al 60' al termine di una bellissima trama del Vicenza tutta di prima Giacomelli può battere a rete quasi all'altezza dell'area piccola ma, invece che tentare la conclusione di prima intenzione, si sposta la palla sul destro e perde il tempo vincente facendosi rimpallare il tiro e poi riprovandoci calciando alto. Al 63' i biancorossi si fanno sorprendere in area lasciando il fianco destro scoperto per la semirovesciata in diagonale di Fedato che fortunatamente sfila sul fondo. Scampato il pericolo il Vicenza raddoppia: Cinelli riceve al limite dell'area e attende l'inserimento di D'Elia cedendogli palla, l'esterno entra in area e fulmina l'ex Pinsoglio con una rasoiata sotto traversa. E' il primo gol in maglia biancorossa per il napoletano. Come il Vicenza anche il Livorno pareggia quasi immediatamente grazie a Vantaggiato che sugli sviluppi di un calcio d'angolo trova il pari al 72'. L'attaccante in posizione sospettissima, sul tocco di Vergara, riceve palla a pochi passi da Vigorito e lo batte con un tocco sottomisura. Il nervosismo del dopo gol è fatale a Raicevic che nel tentativo di divincolarsi dalla marcatura di Ceccherini lo colpisce con il gomito e viene espulso dal poco convincente Maresca, macchiando la sua gara fino a quel momento più che positiva. Nonostante l'uomo in meno il Vicenza non arretra il bacino anzi, all' 82 cerca la porta di Pinsoglio il neo entrato Sbrissa il cui sinistro però è troppo debole e centrale per sorprendere il portiere. Negli ultimi minuti di gara i biancorossi però vanno in sofferenza e concedono al Livorno diverse punizioni da posizione pericolosa. Su una di queste al 91' è proprio Schiavone, appena fuori il versante sinistro dell'area di rigore, a chiamare Vigorito alla parata e il portiere risponde presente bloccando e mettendo in cassaforte un pari prezioso che però lascia qualche rammarico.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

LIVORNO (4-3-3): Pinsoglio; Moscati, Ceccherini, Vergara, Lambrughi; Luci, Schiavone, Cazzola (67′ Pasquato); Fedato, Jelenic (67′ Aramu), Vantaggiato.
A disposizione: Ricci, Gonnelli, Calabresi, Gasbarro, Biagianti, Palazzi, Comi. All.: Panucci.

VICENZA (4-3-3): Vigorito 6; Laverone 6,5, Sampirisi 7, Mantovani 6,5, D’Elia 7; Modic 6 (77′ Sbrissa 6), Urso 6, Cinelli 7; Gatto 6 (85′ Pettinari sv), Raicevic 6, Giacomelli 6,5.
A disposizione: Marcone, El Hasni, Rinaudo, Gentili, Pinato, Pazienza, Galano. All.: Marino.

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli, collaboratori Soricaro e Intagliata, quarto uomo D’Apice

Reti: 9′ st Cazzola (L), 11′ st Raicevic (V), 20′ st D’Elia, 27′ Vantaggiato (L)

Note: pomeriggio soleggiato con temperatura intorno ai 20 °C, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Luci (L), Mantovani (V), Ceccherini (L), Cazzola (L), Fedato (L), Laverone (V), Pettinari (V). Espulso al 30′ st Raicevic (V) per gioco violento. Angoli: 3-7. Recupero: 3′ pt, 3′ st

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