Ecco a voi il nuovo Fede Moretti

Dall'inferno del fallimento dell'Avellino alle tempestose coste di Albissola, dove ha condotto i neopromossi ad una insperata salvezza. Una tranquillità trovata grazie ad un girone di andata da papà a tempo pieno

C'è stato un anno in cui i tifosi del Vicenza hanno toccato la serie A con un dito. Sembra passato un secolo, in realtà solo 4 anni, proprio in questi giorni, quando il Pescara di Oddo infrange il sogno e approda in finale. Era il Vicenza di Pasquale Marino che, grazie alla finestra di mercato concessa dopo il ripescaggio, riuscì ad accappararsi un manipolo di giocatori che non erano rientrati nei piani di squadre ambiziose, insomma, degli "scarti di lusso".

"Come dimenticare quell'anno e quel gruppo: tutt'ora siamo molto legati e ci sentiamo spesso. Dige (ndr: Di Gennaro) era stato messo alla porta dal Palermo, Cocco non la metteva dentro neanche con le mani, Sampirisi era finito addirittura all'estero, Ragusa era un oggetto misterioso... . La magia del calcio è questa: davanti all'alchimia non c'è programmazione o grande investimento che tenga."

A parlare è Federico Moretti, uno dei protagonisti di quella stagione. Spesso in dualismo con Di Gennaro, ha però avuto modo di lasciare segni indelebili nella storia recente del club, soprattutto qulla doppietta al Dall'Ara che consegnò una vittoria in terra bolognese che mancava dal '66, griffata Vinicio alla terza. I tifosi non dimenticano. 

La scheda di Alberto Belloni

Tornato dal prestito al Catania, resta svincolato per lo scandalo calcioscommesse che coinvolse la società e firma con il Latina. Non scocca la scintilla e, nel girone di ritorno, torna a Vicenza, ancora sotto la guida di Pasquale Marino che, però, come Paganini, non ripete il miracolo della stagione precedente. Fede, questa volta, non illumina e, a salvezza conquistata con Lerda, torna al Latina, per poi prendere la via di Avellino, dove ritrova il pendolino Laverone. Dopo una prima buona stagione, in cui gli irpini conquistano la salvezza, al termine del ritiro estivo, il crack

Mi è mancata la terra sotto i piedi. Nulla faceva presagire il fallimento e, da un giorno all'altro, mi sono ritrovato senza contratto e a mercato già chiuso. Poi, a settembre, è arrivata Carolina... . Guardando a quanto accaduto con il senno poi, posso dire che è stato meglio così perchè ho potuto fare il papà a tempo pieno, stando vicino a Giulia, e questo mi ha dato una carica incredibile, oltre ad avermi fatto crescere tantissimo. Avere un figlio ti cambia la prospettiva sulla vita. 

Poi il mercato di gennaio

Sì e sono arrivate delle proposte che mi sono preso il lusso di valutare con calma. La mia scelta è caduta sull'Albissola perchè era una società giovane, determinata e... anche vicino a casa. Non era facile centrare l'obiettivo salvezza e sono contento di avere dato il mio contributo. 

Era la prima volta che giocavi in serie C

Sì, provare la categoria è stato un altro dei fattori che mi ha fatto fare questa scelta. Morta sul nascere l'ipotesi Vicenza (ndr: I rapporti di Moretti con Serena sono notoriamente pessimi e non gode della stima dell'ex ds Seeber), mi sono comunque messo alla prova: volevo vedere se un giocatore con le mie caratteristiche in serie C è un plus o un minus... Mi sono presentato con tutta l'umiltà possibile, mi pare sia andata bene. Avevo un contratto di sei mesi, ora vediamo. 

Ecco, l'ipotesi Vicenza...

Ci ho lasciato il cuore a Vicenza, lo sanno tutti. Quando era circolata la voce di un mio ritorno, a gennaio, sono stato tempestato di messaggi dei tifosi... Questa cosa non ha prezzo. Ho seguito tutte le vicende e sono contento che la società ora sia in mani solide. Un vero esempio. La federazione dovrebbe fare di più per eliminare certa gentaglia che fa il male del calcio e sconquassa i campionati, deve intervenire in maniera prepotente; in campo deve scendere chi ha le carte in regola. Sono sicuro che la nuova proprietà costruirà un progetto serio che darà ai tifosi la categoria che meritano.

In biancorosso è tornato il tuo capitano, Cinelli. 

Anche Cine è diventato papà nel frattempo! Un uomo di valore e un gran giocatore: è sempre prezioso averlo nel gruppo. 

E' il giorno dei play off: alla fine chi salirà in B?

Il primo nome è il Catania... Sulle altre... Dico Triestina, così l'anno prossimo non è nel girone del Vicenza!

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