Lr Vicenza: gli ultimi aggiornamenti dal calciomercato d'estate

Tra voli pindarici (miei) e prime certezze (loro), si delinea il Lane di mister Di Carlo

Mimmo di Carlo

Si ricomincia a parlare di calcio. Magari non proprio di calcio giocato, visto che il nuovo Lane il campo l’ha appena assaggiato, ma certo di squadra e di prospettive. Di Carlo è partito per il ritiro con un folto gruppo di giocatori, magari non proprio l’organico con cui disputerà la stagione, ma certo qualcosa che gli rassomiglia molto. Avvio diversissimo, dunque, da quello mesto e quasi fantozziano di due anni fa, con nove elementi caricati sul pullmino con destinazione Altopiano.

La reazione dei tifosi alla prima parte del mercato è sostanzialmente positiva: nessuna cambiale firmata in bianco, ma l’impressione che Magalini abbia portato a casa elementi validi, attorno alla spina dorsale Grandi, Bizzotto, Cinelli, Guerra.

Partiamo dai portieri, settore in cui si è optato per la continuità, con il giovane Albertazzi che cresce però nell’appeal tra i tifosi e potrebbe in corsa accreditarsi come prima scelta. In zona centrale l’arrivo di Padella a far coppia proprio con il capitano biancorosso ha blindato il reparto che tuttavia può contare su buone seconde linee, a partire soprattutto da Pasini senza però dimenticare il giovane Bonetto. In fascia sinistra dovrebbe partire il neo acquisto Berlocco. Come alternativa il Vicenza sta provando l’ex Fano Liviero ma ai box c’è anche il diciottenne Enrico Rossi, già utilizzato occasionalmente da Colella nel campionato scorso. Relativamente a questa zona, io ho criticato nel mercato invernale la decisione di Seeber di rinunciare a Matias Solerio (che poi si è fatto ben valere alla Giana Erminio, meritandosi la riconferma). Un giocatore dato via troppo presto. Bastava forse aspettare che superasse i suoi guai fisici per avere adesso a disposizione un secondo terzino di sicuro affidamento. E senza spendere quattrini…

Sull’altro lato c’è a disposizione l’ex padovano Cappelletti (che, come abbiamo già detto) può all’occorrenza dare una mano anche in mezzo. Si tratta di un elemento più votato alla copertura che alle proiezioni, sicchè sarebbe utile avere come seconda opzione un uomo di gamba buona e con un DNA da incursore. Personalmente spero che la dirigenza non lasci andare Davide Bianchi, che nel torneo appena concluso ha evidenziato potenza fisica, intraprendenza e acume tattico. Nella zona nevralgica del terreno di gioco i giochi sembrano fatti, con Scoppa, Cinelli ed Emmanuello in pole position. Sulla carta il trio è ben assortito e garantisce qualità e quantità, ma non vanno trascurati i due giovani che bussano alla porta, cioè l’estroso Zerpellon e il geometrico Pontisso. Attenzione poi a Loris Zonta, appena consacrato a livello nazionale dalla partecipazione alle Universiadi, culminata nel gol contro la Russia. Potrebbe soffiare il posto proprio all’ex Pro Vercelli? Staremo a vedere, ma il testa a testa si preannuncia stimolante.

Un po’ meno chiara la situazione sulla trequarti, nella quale coinvolgiamo anche Jack Giacomelli, che non si sa mai se catalogare tra i fantasisti di raccordo o tra i finalizzatori. Un posto alle spalle degli attaccanti sembra dover essere suo di diritto. Ma con chi, nel 4/3/3 che potrebbe scegliere Mimmo? Confermato il duo Tronco/Gashi e partito Laurenti con destinazione Modena, tutto ruota attorno alla permanenza in biancorosso di Alessio Curcio. Ma anche se l’ex Arzachena dovesse restare all’ombra del Palladio, in questo settore del campo potrebbe necessitare l’ulteriore innesto di una mezza punta versata per il lato destro. Più delineata la situazione in avanti, dove l’arrivo del bomber Marotta ha messo in fila gli altri pretendenti. In una prima linea con due vertici l’altro posto dovrebbe andare a Guerra, mentre Arma (se non arriverà un’offerta accettabile) è destinato ad accontentarsi almeno inizialmente di un ruolo da gregario. Cosa c’è dunque da aspettarsi di qui alla fine della preparazione? Tanto lavoro sulla condizione fisica e sull’amalgama di squadra, ovviamente. Ma anche, io credo, un paio di ulteriori ritocchi: uno in difesa e uno a centrocampo.

Pippe mentali? L’estate calcistica vive da sempre su queste elucubrazioni, che riempiono le pagine di giornali orfani di notizie vere. Toccherà alle amichevoli aggiungere qualcosa che non sia fuffa. A partire dalle due prossime: il 21 luglio con il Team Svincolati, 26 luglio con il Feltre ma soprattutto il big match successivo contro il CItta, di cui sapremo a breve location, data e orario. 

Restate fedeli a Vicenza Today per i commenti tecnici alle gare.

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