Polisportiva Independiente, muay thay per un calcio al razzismo

Un torneo di Muay Thai accompagnato dalle danze tradizionali thailandesi, i locali del Bocciodromo di Via Rossi hanno ospitato anche la premiazione del Campionato di Motocross Uisp. Un pensiero per le vittime senegalesi di Firenze

Un momento del torneo, non competitivo

Un pomeriggio all'insegna delle arti marziali orientali, quello di ieri, al Bocciodromo di Via Rossi. E' andato in scena infatti, nella Palestra della Polisportiva Independiente, il torneo di Muay Thai, una disciplina di combattimento thailandese, nota anche con il nome di Thai Boxe o Boxe Thailandese. Un'arte che non è fatta solo di calci e pugni, ma serve ad arricchire lo spirito, a rinforzare il corpo, aumentare le capacità aerobiche e atletiche, hanno voluto precisare i protagonisti. Al torneo hanno partecipato diversi atleti, oltre che della Polisportiva di Vicenza anche quelli della palestra dei “Cinque elementi” di Padova. Sono stati suddivisi in tre diverse categorie in base alla loro età e alla loro esperienza. I vincitori sono stati scelti dal pubblico e sono stati premiati in maniera simbolica per mostrare che lo sport non è solo competizione ma voglia di partecipazione e divertimento.



L'istruttore, Matteo Giacometti, ha invitato i presenti a partecipare al corso, aperto a tutti, che si svolge il lunedì e il martedì dalle ore 20 alle ore 22. nella palestra del Bocciodromo. La comunità thailandese di Vicenza ha proposto alcuni balli tradizionali del paese asiatico. E' stata inoltre allestita una mostra fotografica riguardante la Thailandia e le cui cui opere sono state messe in vendita per cinque euro ciascuna. Il ricavato andrà a finanziare la costruzione di una palestra per bambini in un villaggio del nord-est del paese. Il Bocciodromo ha ospitato anche la premiazione annuale del Campionato veneto Motocross della Uisp, “Unione italiana sport per tutti”. La giornata si è conclusa con una cena alla quale hanno partecipato i giocatori della sezione calcistica della Polisportiva Independiente e gli iscritti ai vari corsi che si tengono nella palestra del centro socio-culturale dei Ferrovieri.

Un pensiero, ovviamente, è andato anche alle due vittime della follia fascista di Firenze, Samb Modou e Diop Mo, uccise dal militante di destra Gianluca Casseri. "La nostra associazione nasce in primis per favorire l'integrazione dei migranti attraverso lo sport e per respingere ogni forma di razzismo - ha spiegato il presidente Teo Molin Fop - Siamo, come sempre, ma in particolare in questi giorni, vicini alla comunità senegalese tutta, ai feriti, ed ai familiari delle vittime"

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