Vicenza è meno Smart dello scorso anno

Nella classifica stilata da Forum PA, la nostra città si piazza al 25° posto, perdendo 3 posizioni rispetto la passata edizione. Vince a pieni voti Trento, ultima per distacco Caltanissetta.

Vicenza si piazza bene anche se perde 3 posizioni nella graduatoria di Forum PA per quanto riguarda le Smart City Italiane. In classifica la nostra città si piazza al 25° posto tra i capoluoghi di provincia italiani, Tutto sommato il piazzamento è buono anche se in calo rispetto il 2012. La speciale classifica è stata stravinta da Trento che ha preceduto Bologna e Milano. Ultimissima Caltanissetta.

Il rapporto è stato presentato il mese scorso a Bologna, punta l’attenzione su vari parametri che consentono di misurare il livello di “smartness” di un centro urbano, rappresentando un utile strumento di analisi territoriale a disposizione delle città italiane e di tutti quegli attori che a diverso titolo (amministratori, imprese, cittadini, associazioni) sono interessati a migliorare la qualità della vita nei centri in cui vivono e lavorano.

Sono tante le dimensioni da analizzare per capire se una città è smart oppure no, ma farlo non è affatto semplice. Primo passo, scegliere gli indicatori da prendere in esame. Che cosa ci dice se una città è intelligente alla voce ambiente? Cosa significa qualità della vita? Secondo passo, bisogna raccogliere tutti i dati disponibili, incrociarli, metterli insieme per disegnare un quadro aggiornato su ogni città. Questo è quello che fa ICity Rate: seleziona e raccoglie i principali indicatori utili a descrivere il nostro sistema urbano e li mette a disposizione di tutti attraverso ASSETT, la piattaforma di Open Data Management appositamente sviluppata da FORUM PA, accessibile all’indirizzo www.icitylab.it.

Attraverso 100 indicatori grazie ai quali sono state  analizzate le 103 città capoluoghi di provincia, il rapporto analizza le realtà urbane rispetto a sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale.Vicenza ha dimostrato che sta comunque avviando attivamente questo processo in funzione smart. Questi i risultati settore per settore: Vicenza si piazza al 34° posto per quanto riguarda la dimensione economica, lo scorso anno era al 17°; nella dimensione ambientale perde 7 posizioni raggiungendo il 36° posto; guadagna ben 15 posizioni per quanto riguarda la dimensione governance in cui occupa si attesta al 26°posto; esce dal podio nella classifica sulla dimensione living, dal terzo posto scende al sesto; perde tre posizioni anche nella classifica della mobilità dove va a piazzarsi al 35° posto; sono due i posti che perde invece nella classifica people finendo al 36° posto. Insomma ci sono stati notevoli miglioramenti in alcune classifiche specifiche, anche se la perdita di posizioni nelle altre ha portato Vicenza a perdere posizioni. Buone comunque le basi dalle quali ripartire.

La congiuntura attuale è complessa: “Non ci troviamo in un momento facile per le città. Per questo - sottolinea Gianni Dominici, Direttore Generale di Forum PA - l’analisi e il monitoraggio continuo dei territori è un’azione indispensabile per orientare le politiche degli enti locali. In questo senso con ICity Rate non vogliamo fare un elenco di promossi e bocciati, ma capire a che punto sono le nostre città e aiutarle ad andare avanti”.

 Se però la sfida è particolarmente ardua in un momento di crisi come quello che sta affrontando il nostro Paese, pensare alle città in chiave di riqualificazione, sicurezza e sostenibilità ambientale è certamente strategico. Solo così l’Italia può pensare di risollevarsi tornando a essere competitiva.

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