Vicenza, blitz di Lotta studentesca contro il prof trans

Il gruppo di estrema destra ha affisso uno striscione all'entrata dell'Istituto Rossi, teatro della vicenda emersa nei giorni scorsi

Nella notte di giovedì, i militanti di Lotta studentesca, organo giovanile di Forza Nuova, hanno appeso al di fuori dell’Istituto Rossi, uno striscione riportante la scritta: “Tette in fuori e pene eretto La “buona scuola ha un prof perfetto”. Il blitz ed il relativo striscione provocatorio sono la conseguenza della vicenda grottesca e paradossale che ha visto coinvolto l’istituto scolastico vicentino. 

Così riferisce un comunicato

“Al di là della tristissima e agghiacciante vicenda che ha visto coinvolto l’Istituto Rossi”, spiega Alessandro Gallo, coordinatore provinciale di Lotta studentesca, “è doveroso richiamare ancora una volta le istituzioni, su quella che dovrebbe essere la prassi da seguire nell’istruzione di ciascun individuo, un’istruzione che dovrebbe avere come pilastri fondanti la decenza, il decoro, il rispetto per la normalità e per la natura umana. Ecco perché abbiamo ragione di ritenere che già la presenza di un professore trans fosse assurda e ingiustificata e di questo dovrebbero rispondere le istituzioni, anche quelle regionali che oggi affermano di essere indignate di fronte all’episodio. Se questo professore non fosse stato beccato in flagranza su un sito di escort, chissà quante menti avrebbe potuto deviare, chissà per quanto tempo avremmo dovuto subire la presenza di una figura i cui parametri di insegnamento partono da concetti completamente deviati e perversi rispetto alla natura umana.”

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“Lotta studentesca”, prosegue Gallo, “non abbasserà mai la guardia, non solo nei confronti del permissivismo delle istituzioni scolastiche regionali, (non dimentichiamo che ci sono omosessuali alla direzione di interi comprensori scolastici anche nel vicentino), ma anche e soprattutto nei confronti di una legislazione, che sempre più in maniera pressante, sta invadendo le nostre scuole con percorsi formativi devianti e pericolosi, su tutti l’introduzione della teoria Gender. Lotta studentesca, nel pieno rispetto del ruolo fondamentale della scuola nella crescita di noi ragazzi, ritiene che anche all’interno delle istituzioni scolastiche, si debbano insegnare i veri valori fondanti della nostra società, dove la famiglia naturale rappresenta il perno fondamentale, nonostante qualcuno voglia insegnarci con ostentazione l’esatto contrario.

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