I primi mille giorni. ultimo appuntamento del festival di Alinsieme

Anna Oliverio Ferraris sul tema dell’attaccamento mamma-bambino, base per una crescita armoniosa.

"L’attaccamento nei primi tre anni di vita, una base sicura per il futuro”: è questo il tema scelto dalla professoressa Anna Oliverio Ferraris per l’appuntamento di chiusura del festival de “I primi mille giorni”, ideato e promosso dalla cooperativa sociale Alinsieme di Vicenza.

L’incontro si terrà sabato 24 marzo al Palazzo delle Opere Sociali di Vicenza, con inizio alle ore 18.15 e, come tutti gli appuntamenti del programma, è ad ingresso libero con prenotazione dal sito www.iprimimillegiornidivita.it . Psicologa, psicoterapeuta e professore ordinario di Psicologia dello sviluppo all’Università “La Sapienza” di Roma, Anna Oliverio Ferraris ha diretto la rivista degli psicologi italiani «Psicologia Contemporanea» e svolge un’intensa attività di divulgazione come autrice di libri e collaborando con diverse riviste dedicate alla scuola e all’infanzia; per molti anni ha collaborato anche con «Corriere Salute».

A Vicenza approfondirà un argomento molto importante, quale il legame di attaccamento, un processo reciproco tra mamma e bambino, che inizia dopo la nascita e si accresce nel corso dei primi tre anni di vita del piccolo. In questa fase il bambino, a contatto con le sue figure di attaccamento (la madre e poi una ristretta cerchia di “caregiver”), inizia a formare una prima immagine di sé, e sviluppa un sentimento fondamentale di fiducia e di ottimismo. Il legame di attaccamento è funzionale alla sopravvivenza fisica e psichica dell’individuo, e sta alla radice del senso di sicurezza del bambino, fondamentale per la sua crescita. La possibilità di disporre di una base sicura nei primi anni di vita faciliterà in seguito la capacità di fronteggiare ostacoli e difficoltà, la socializzazione e lo sviluppo di relazioni interpersonali sane e positive, oltre allo sviluppo di un senso di autoconsapevolezza, tale da poter prevedere le conseguenze delle proprie azioni e dei comportamenti degli altri. Un tema che darà adito a diversi spunti di riflessione e a nuove iniziative di approfondimento.

La prima edizione del festival vicentino, ideato in occasione dei dieci anni di attività della cooperativa Alinsieme, si chiude perciò lanciando un’idea per il futuro e lascia gli organizzatori molto soddisfatti: la risposta alle iniziative è stata immediata e di grande impatto, con 650 prenotazioni agli eventi (con un massimo di 900 posti disponibili complessivamente). «Questi numeri rappresentano un 70% sulla disponibilità totale – afferma Alessandra Cecconello, responsabile del progetto – e contando che un altro 10% di persone si iscrive sotto data, direi che possiamo essere più che contenti del riscontro ottenuto.» I 15 eventi, tra conferenze, laboratori pratici e altri incontri, hanno registrato una partecipazione fittissima da parte di un pubblico giovane di neomamme e papà, come era da attendersi, ma anche di moltissime altre persone interessate ai temi del prendersi cura del bambino nel suo primo periodo di vita, per crescere degli adulti sani e felici, e comunità solidali e costruttive.

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Dai partecipanti sono giunte richieste per altri laboratori, che verranno riproposti nei prossimi mesi dai diversi professionisti della cooperativa Alinsieme. “I primi mille giorni” ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento ricorrente anche per gli anni a venire, e gli organizzatori stanno già pensando ad una nuova edizione per l’anno prossimo. La campagna “I primi mille giorni”, ideata per festeggiare i primi dieci anni della cooperativa sociale Alinsieme, è stata realizzata in collaborazione con gli assessorati alla Comunità e alle famiglie, e alla Partecipazione del Comune di Vicenza, e con la Casa Materna di Longara, l’Associazione Kairos Donna, l’Associazione Migrantes di Vicenza, l’Associazione Inartesalus e l’Associazione Musicantropia. Nasce sotto il patrocinio dell’ULSS 8 Berica, di Fondazione Zoè, dell’Associazione culturale Pediatri, della Federazione Italiana Medici Pediatri del Veneto - sezione di Vicenza, dell’Ordine degli Psicologi del Veneto e del Centro Servizi Volontariato di Vicenza, e si realizza grazie al contributo di DRM Cliniche dentali, dello Studio dentistico Tecchio Palumbo, dello Studio stomatognatico dott. Alberti, di Piscine di Vicenza e di Città del Sole.

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