Esperienze a confronto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Formazione continua, innovazione, competenze: sono alcune delle parole chiave di cui si è tanto sentito parlare negli ultimi tempi in relazione alla "Buona Scuola".

Il percorso di aggiornamento "Esperienze a confronto" promosso da SIC (Scuole in Concerto) in collaborazione con il Centro Artistico Musicale Apolloni ed il patrocino di Siem sezione di Vicenza, è stato pensato proprio per rispondere alle esigenze espresse dalla riforma, che punta ad una sempre più alta qualità della didattica.

"Esperienze a confronto" si sviluppa in due giorni (5 e 6 settembre) e si rivolge agli insegnanti delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria; musica, arte, movimento sono i protagonisti di laboratori e incontri in grado di fornire e sviluppare competenze ed abilità, in particolare nell'ambito della didattica musicale, che potranno essere sfruttate dagli insegnanti già nel corso del nuovo anno scolastico.

L'evento vedrà nel ruolo di formatori e conduttori dei vari laboratori esperti come Andrea Sangiorgio, Francesco Guarino, Federica Righini con approfondimenti dedicati anche a specifici percorsi strumentali; gli appuntamenti sono ospitati dall'Istituto comprensivo "Zanella" di Sandrigo.

Spiace che nell'ambito di un bacino potenzialmente molto ampio come quello di Vicenza e provincia, sono solo un'ottantina i docenti che hanno accolto questa articolata proposta di formazione, soprattutto della scuola dell'infanzia e in buona parte della primaria; deludente invece l'interesse degli insegnanti della scuola secondaria che potevano contare sulla proposta di uno dei didatti più quotati a livello italiano, Enrico Strobino, il quale oltretutto ha fatto vincere al suo Istituto il premio "Claudio Abbado" 2016. La rete investe risorse economiche ogni anno in modo da permettere ai propri insegnanti di confrontarsi con altre esperienze, di crescere e poter stimolare i ragazzi in maniera sempre più innovativa e costruttiva e questo sarebbe importante venisse colto dagli insegnanti di tutti i livelli di scuola perché non si finisce mai di imparare ad insegnare!".

Questa proposta, entro il 31 agosto scorso, poteva tra l'altro essere finanziata attingendo al "bonus" di 500 euro assegnato ai docenti di ruolo nel corso del precedente anno scolastico, proprio per la formazione e l'aggiornamento professionale.

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