Vicenza, accoltellamento tra profughi

FERMARE L'ACCOGLIENZA DIFFUSA NEI NOSTRI TERRITORI PREDISPONENDO DEI CAMPI DECOROSI MA FUNZIONALI A LIMITARE LA LIBERTA' DI MOVIMENTO DEI SEDICENTI PROFUGHI

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

"Gli africani che Achille Variati definisce [gentaglia che deve finire in carcere o a casa loro], sono i medesimi elementi che lui e altri suoi colleghi insistono nell'accogliere nei nostri paesi seguendo la logica ideologica dell'accoglienza diffusa. E' ora di finirla con gli ipocriti comunicati stampa della segreteria del sindaco che da buona tradizione democristiana danno un colpo alla botte e una al cerchio. Variati e il Pd vicentino scelgano se stare dalla parte dell'intrasigenza a tutela dei cittadini vicentini o se stare dalla parte dei sedicenti profughi e delle gang criminali che gravitano attorno a questo fenomeno. Altro che progetto Sprar e accoglienza diffusa, questi soggetti andrebbero concentrati in campi apositi fino alla definitiva risposta delle commissioni territoriali evitando di lasciarli bivaccare liberamente nelle nostre città. Se fossimo uno Stato serio e non la barzelletta mondiale, basterebbe questo passaggio per disincentivare le partenze dal continente africano di questi soggetti senza arte né parte" - è quanto afferma Alex Cioni, portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi a seguito dell'ennesima rissa avvenuta sabato sera a Campo Marzo nei pressi della stazione dei treni di Vicenza.

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