Taxi in slalom all'Olimpico: «È qualcosa di demenziale e criminogeno»

Cosa unisce la Mostra in Basilica, dedicata a Ubaldo Oppi, con la scelta di far passare i Taxi nella Stradella dell’Olimpico? Se lo chiede il consigliere Ciro Asproso che oggi ha presentato una domanda di attualità sulla decisione della Giunta

La stradella del Teatro Olimpico

Cosa unisce la Mostra in Basilica, dedicata a Ubaldo Oppi, con la scelta di far passare i Taxi nella Stradella dell’Olimpico? Se lo chiede il consigliere Ciro Asproso che oggi ha presentato una domanda di attualità chiedendo alla Giunta Rucco come sia arrivata ad accordare la deroga alla ZTL in centro storico e se vi sia la disponibilità a «riconsiderare tale deliberazione, avviando un confronto in Commissione Territorio, che tenga conto di una completa riorganizzazione del transito automobilistico in zona».

Asproso sottolinea che Mostra e Taxi in centro sono «la conferma che questa Giunta subisce una particolare fascinazione per il ventennio: sia in campo artistico, sia per il riaffermarsi del “corporativismo” a-sociale. Si tratta di una provocazione, certo, ma è innegabile che le recenti decisioni in materia di mobilità e di accesso al centro storico sono tutte dettate dal cedimento della politica agli interessi corporativi di un’unica categoria».

«Come si legge nel dizionario, il corporativismo è “l’affermazione  esclusivistica di propri interessi o privilegi” e se la riapertura di Corso Fogazzaro traeva origine, unicamente, dai bisogni di alcuni bottegai, ora tocca ai tassisti imporre le proprie ragioni a discapito del buon senso e dell’interesse generale - spiega ancora il consigliere - Insieme alla Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico e il Palazzo Chiericati, costituiscono il tridente d’attacco della nostra potenzialità attrattiva. In tanti anni non siamo mai riusciti a sloggiare i veicoli dal vicino parcheggio, ma se non altro, era chiaro a tutti che un rilancio dell’offerta turistica passava anche per l’allontanamento delle auto e la completa riqualificazione di questo pezzo di città».

Per Asproso, consentire lo slalom tra i tavolini del bar, la statua del Fogazzaro e i turisti in fila per entrare all’Olimpico, «è qualcosa di demenziale e criminogeno. Ma non credo si tratti solo d’inesperienza, alla base c’è una perversa e forse inconsapevole strategia che mira a riportare le auto nel cuore stesso del Centro storico. Pochi giorni, in fase di illustrazione del Bilancio, l’assessore Celebron ha confermato che si procederà con l’incarico per la redazione del PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile). Ma di quale Piano strategico stiamo parlando se tutte le decisioni fin qui prese sono il frutto di una visione egoistica e parcellizzata della mobilità urbana?»

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