Striscione fascista in pieno centro: «Me ne frego»

Il Movimento Italia Sociale Vicenza, che il 23 marzo ha esposto presso la propria sede uno striscione commemorativo per i cento anni dalla data di fondazione dei Fasci di Combattimento, risponde, con una nota, alle veementi proteste del PD cittadino.

Lo striscione in contrà Muscheria

Lo striscione è legittimo – dichiara Gian Luca Deghenghi, esponente del M.i.s. – e commemora una data importante della storia d’Italia. Non ci stupiscono le reazioni isteriche e scomposte di alcuni membri del Partito Democratico, ma alle loro lamentazioni e alle vuote argomentazioni che le sostengono rispondiamo con un solenne e doveroso: me ne frego.

In riferimento allo sproloquio con il quale il PD attacca il nostro striscione, su un punto vogliamo fare chiarezza: la presunta nostra appartenenza allo schieramento che sostiene il sindaco è invenzione della sinistra cittadina, il cui vuoto di argomenti è sconfortante.

Rassicuriamo tutti, dunque: Rucco non è facista. Invece di alimentare ridicole polemiche, rifletta, il PD cittadino, sulla bruciante sconfitta incassata alle ultime comunali; continuare, oggi, a ricorrere ai mezzucci messi in campo in campagna elettorale per fare opposizione è veramente penoso. Si confronti con Rucco sul piano dei provvedimenti concreti, sempre che ne abbia la capacità. La città non ha bisogno di essere liberata dal fascismo, ma dai disastri ereditati dalla precedente amministrazione.”

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