"Ma siamo sicuri che il comune stia facendo il bene per Sarcedo?". E' quanto si chiede Simone Santorso, uno degli attivisti del gruppo No campo da golf, nato per contrastare il progetto, approvato la settimana scorsa dal consiglio comunale del paese.
" Il progetto del campo da golf coinvolge vari attori - spiega Santorso - i proponenti, che sono imprenditori della zona, l’amministrazione comunale ed i finanziatori, cioè la Serenissima SGR. Teoricamente anche i proprietari del terreno sono coinvolti, ma in verità escono di scena subito dopo la vendita, e non hanno più voce in capitolo".
Secondo la ricostruzione degli eventi proposta dall'attivista, il 3 ottobre 2011 il Comune ha organizzato il primo incontro pubblico per la presentazione del progetto Golf a Sarcedo, progetto di cui sentiamo parlare dagli inizi degli anni ’90. A battezzare l’iniziativa c’erano Marino Finozzi, consigliere regionale Lega Nord) e Attilio Schneck, ex presidente -ora commissario- della Provincia di Vicenza, della Lega Nord, "i quali entusiasticamente benedicevano il progetto e si auguravano fosse subito esecutivo.Che sorpresa vedere Attilio Schneck della Lega Nord, da un lato come politico favorevole al progetto e dall’altro come Presidente del C.d.A della Serenissima SGR, società finanziatrice del progetto! - fa notare Santorso - Un conflitto di interessi clamorosamente evidente; la solita arroganza della politica alla quale qualcuno si è persino abituato".
La S.G.R. che finanzierà il progetto a sua volta è formata da altri soci/finanziatori ma al 51% è della Società “La centrale finanziaria generale” di Milano.
“La Centrale Finanziaria Generale” ai quali quindi andrà la maggioranza degli utili, ha tra i propri azionisti alcuni dei principali gruppi finanziari e industriali italiani e internazionali ed ha nel proprio Consglio di amministrazione, molti volti noti dell'economia vicina alla politica.
Infine, il 4 novembre 2011, con quota del 15%, è entrata in Centrale finanziaria Generale anche la Khashoggi Holding di proprietà dell’emiro Adnan Khash, oggi ritenuto a lungo l’uomo più ricco del mondo.
"Quindi dov'è il vantaggio per i cittadini di Sarcedo? - conclude Santorso - Invitiamo tutti alla prossima riunione, al 78 Caffè, per le prossime iniziative contro questo scempio ambientale".
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di essere vicino al golf (ed infatti le abitazioni in vendita/progetto nella zona hanno prezzi più alti di zone limitrofe), e d'altro conto i proventi delle case aiutano a "pagare le spese" per la costruzione del golf. Ed infatti in molti casi, come Creazzo, Asolo (dove gioco abitualmente), Padova, Frassanelle, AsiagoAlbarelloa, Lignano, Jesolo, Sommacampagna solo per citare alcuni esmpi sono stati previsti diversi nuovi centri abitativi. Di solito di numero pù limitate (non superiroe a 100 unità in totale). Detto questo nel merito della dichiarazione da voi citata, mi evidenziate il punto in cui si preclude la costruzione di unità abitative, tante o poche che siano, piccole o grandi? Ripeto visto il mostro costruito a centrale, come mai non si sono viste alzate di barricate per un edificio superiore ai 10 piani? Dov'è qui la protesta, ove aveva un chiaro segno di sfregio all'ambiente? Forse non toccava interessi sensibili oppure specifici di un gruppo di persone?






SIMONE "Aiuta a pagare il campo" vuol dire che permette di rientrare in anticipo sulle spese per la realiazzazione del campo da golf.
Penso sia chiaro che all'inizio spendi X per fare il campo e le strutture necessarie mentre le tue entrate richiedono un periodo di tempo successivo. La gestione del golf, ovvero la sua redditività, è cosa slegata dalla costruzione delle case, ed è, come puoi ben capire, fine a se stessa, ovvero determinata dall'attrattività di un campo, da quanti soci ha, da quanti giocatori etc...
Per quanto riguarda la terra, come hai giustamente fatto notare, si tratta certamente di una condizione di prezzo. Dire che la zona del Barcon sia densamente edificata o altro mi sembra quanto meno azzardato, che lo diventi a seguito della costruzione, può essere invece oggetto di discussione.
Il che mi rimanda al punto essenziale con cui ho cominciato: non è forse che la questione sia quante case costruire e e vedere se è possibile limitarle?