Polizia postale, tagli a Vicenza, Berlato: "Via libera a truffe e pedofili"

Secondo l'eurodeputato di Forza Italia, "i tagli significano lasciare campo libero alla pedofilia e agli altri crimini on line"

"I tagli alla polizia postale non otterranno altro effetto se non quello di lasciare campo libero a chi utilizza la rete per compiere dei crimini, primi fra tutti i pedofili” Interviene così l’on. Sergio Berlato, deputato al Parlamento europeo, in merito alla notizia di questi giorni sui tagli drastici che la polizia di stato intende applicare, causa diminuzione del personale e dei fondi a disposizione, ai presidi veneti di alcune specialità, prima fra tutte la Postale.

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“Sono già intervenuto più volte sulla questione – continua l’europarlamentare - anche a supporto di associazioni che si occupano di lotta alla pedofilia e che ogni anno lanciano allarmi in merito all’aumento di questo fenomeno, evidenziando come gli orchi scelgano sempre più la rete come mezzo per adescare le proprie vittime”. “La razionalizzazione dei servizi non può pregiudicare l'efficienza dell'attività svolta dalla polizia postale, la quale garantisce la sicurezza ed il controllo di tutte le attività illecite che vengono eseguite in rete. Tra l'alto, il lavoro di cui la polizia postale è competente - continua l'on. Sergio Berlato - è e sarà sempre più centrale visto che gli strumenti informatici come internet vengono sempre più abitualmente usati da un numero sempre crescente di italiani e di veneti”.

“Garantire risorse per avere forze dell’ordine preparate e all'avanguardia nell'azione di contrasto e di prevenzione della criminalità informatica non è un lusso, ma un bisogno primario e strategico per la sicurezza nazionale e dei nostri figli, sempre maggiormente esposti a crescenti pericoli.” “È dovere di questo Governo trovare immediatamente una soluzione perché non si verifichi quanto preannunciato, perché non si smantelli una struttura che finora ha garantito professionalità ed un servizio eccellente di contrasto alla criminalità informatica. Chiediamo da tempo che l'orrendo fenomeno della pedopornografia, costantemente in espansione, venga considerato un crimine contro l'umanità. Combatterlo a parole non basta quando con simili scelte si finisce per favorirlo. Grazie alla professionalità di migliaia di agenti della Polizia postale gli orchi che si nascondono in rete hanno trovato degli efficaci nemici".

"Ora - conclude l'on. Sergio Berlato Berlato – il Governo deve capire che sono ben altre le spese inutili e non più sostenibili che vanno immediatamente tagliate, come la spesa pubblica e gli sprechi che stanno dissanguando il nostro Paese. Garantire la sicurezza informatica e, con essa, la sicurezza dei nostri figli, deve essere considerata una priorità per il Governo e per il Paese".

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