Primarie del Pd, vince Zingaretti: «Noi ci saremo»

Le parole del capogruppo in Consiglio a Vicenza, Otello Dalla Rosa, per il nuovo segretario. Nel Vicentino hanno votato oltre 14mila persone, per la segratario Chiara Luisetto "Una giornata memorabile"

Foto dalla pagina FB di Otello Dalla Rosa

Il miglior augurio che mi sento di fare è che da domani questa comunità, anche oggi così generosa, ritorni tra la gente, nei quartieri delle città, nei paesi della provincia. Abbiamo bisogno di stare tra le persone non solo per fare opposizione a questo governo ma per portare una nuova proposta. Una proposta che sappia rispondere alle esigenze dei nostri giovani, di uno sviluppo sostenibile che generi lavoro, di equità vera e di una grande partecipazione. Una proposta che parta dal riconoscere i nostri errori per saper dare quel cambiamento che è necessario. Uniti. Buon cammino Segretario. Noi ci saremo.

Queste le parole di Otello Dalla Rosa, presidente del gruppo consiliare PD di Vicenza alla notizia dell'elezione di Nicola Zingaretti a segretario dei democratici, con il 60% delle preferenze.  Maurizio Martina e Roberto Giachetti si sono attestati entrambi al 20%.

Nel Vicentino, dove si sono recati alle urne delle primarie oltre 14mila persone, superando di gran lunga le più rosee aspettative, che ponevano l'asticella a 10mila, il nuovo segretario ha raggiunto quasi il 68% dei consensi, con Martina circa al 21% e Giachetti poco sotto al'12%.

Così il Segretario provinciale del Partito Democratico di Vicenza Chiara Luisetto

"E' stata una giornata memorabile. 14.199 persone hanno scelto il nuovo Segretario del Partito Democratico e lo hanno fatto lanciando un chiaro messaggio di cambiamento interno al partito e rispondendo al pericolo per la democrazia che questo Governo rappresenta.

Dopo il 4 marzo dello scorso anno, è una rinascita, un nuovo inizio per il Partito ad un decennio dalla sua costituzione con numeri che superano le aspettative e il dato del 2017 fermo a 13600 votanti. 

Il significato è chiaro, torniamo ad essere ciò per cui ci siamo uniti, torniamo ai valori di un centro-sinistra che, coeso ma rispettoso delle differenze interne, sa stare dalla parte di chi in questi anni ha perso qualcosa o sente di essersi perso. Ha perso dignità e lavoro, ha perso fiducia nella politica, ha perso relazioni e si è fatto convincere dalle politiche gialloverdi di una sicurezza urlata e irreale, di un aiuto sociale che crea dipendenza per pochi e non vuole l'autonomia e la crescita della persona.

E' stato un anno non facile per ogni Segreteria provinciale e locale ma il risultato delle elezioni provinciali prima e questa grande mobilitazione popolare sono segnali di un territorio che chiede una politica diversa, la costruzione di una forte alternativa democratica.

Concludo ringraziando di cuore gli oltre 1000 volontari e volontarie che in queste settimane hanno lavorato perché tutto funzionasse alla perfezione e hanno garantito la possibilità di voto nei seggi per l'intera domenica. Siamo l'unica forza politica in grado di organizzare con serietà momenti di partecipazione così ampi e ben gestiti. Grazie ai coordinatori dei circoli per l'instancabile attività quotidiana e grazie a tutti coloro che si sono sentiti chiamati al voto. Insieme vogliamo ripartire verso nuove sfide con in testa l'Europa di maggio e le elezioni amministrative sul territorio.Insieme, come comunità che sceglie.

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