L'Anpi risponde alla polemica sul tricolore del monumento ai partigiani: «Abbiamo sempre curato il suo decoro»

«I nostri volontari hanno sempre provveduto alla manutenzione del cippo di Priabona e la bandiera è stata sostituita nella prima mattina del 25 Aprile». La sezione Cornedo-Brogliano replica all'Associazione Nazionale Volontari di Guerra che aveva lanciato una provocazione affermando che l'Anpi non si prendeva cura del sito: «È falso», è stata la risposta dell'Associazione Nazionale Partigiani

Il monumento a Ronare

In riferimento alla provocazione di Anvg: "Quel tricolore cade e pezzi, ne regaliamo noi uno all'Anpi" , l'ANPI - Sezione Cornedo-Brogliano, nella persona del presidente pro-tempore Paolo Emidio Baruffa, i merito al «mancato decoro dei monumenti ai Caduti partigiani, di bandiere che noi non avremmo mai cambiato». precisa: 

«Sul sito di Vicenza Today, il 17 aprile scorso è apparso un "articolo" redazionale che parla di mancato decoro dei monumenti ai Caduti partigiani, di bandiere che noi non avremmo mai cambiato. I Partigiani si sono battuti (e sono morti!) per la Libertà, anche quella di stampa - ma siamo amareggiati profondamente quando constatiamo che alcune volte questa libertà si traduce nel lasciar dire senza verifiche cose non corrispondenti al vero, quindi ci sentiamo in dovere di rispondere nel merito. La Bandiera Tricolore del cippo di Priabona è stata sostituita nella prima mattina del 25 Aprile, proprio per sottolineare l'anniversario della Liberazione e come avevamo programmato da mesi - ma il redattore del comunicato e chi ha deciso di riportarlo come articolo ignoravano questa decisione, semplicemente perché nessuno ci ha mai contattato né tantomeno chiesto spiegazioni in proposito. E' quantomeno scorretto! I bravi alpini, in accordo con la nostra sezione ANPI e con l'Amministrazione Comunale di Monte di Malo, hanno innalzato il pennone alzabandiera nei pressi del monumento ai caduti delle Ronare di Priabona, però finora ogni bandiera usurata è stata sempre sostituita dai nostri associati che si prendono cura di quel monumento. Chi dice e scrive diversamente non scrive il vero. In merito alla bandiera lacerata di alcuni anni fà, bastava vedere come è stata trovata lacerata per pensare ad un atto vandalico o ad una provocazione. Scrivere di un presunto mancato decoro dei nostri monumenti è un'altra affermazione pesante e non corrispondente al vero! Ogni anno l'ANPI celebra in tutta la provincia di Vicenza una quarantina di commemorazioni sui luoghi della Resistenza e in ricordo dei propri caduti: dove ci sia un monumento che rievoca uno di questi fatti, sono per lo più i nostri volontari a curarne manutenzione e decoro. Quando è necessario, restauriamo i monumenti particolarmente usurati anche con il rifacimento delle scritte e delle dediche. Non contenti, ne erigiamo e inauguriamo altri di nuovi, ultimamente con frequenza quasi annuale. Per questi motivi riteniamo inaccettabile che una persona che non abbiamo mai conosciuto, né visto a queste commemorazioni, scriva di cose non rispondenti al vero. Infine, a proposito dell'"offerta" di una bandiera nuova, ci suona provocatoria proprio perchè arriva da chi non abbiamo incontrato. Invece invitiamo pubblicamente la stessa ANVG ad essere presente con la propria Bandiera nelle commemorazioni dei Caduti partigiani e degli eventi della Resistenza. Noi continuiamo a essere convinti che questo sia il migliore omaggio che si possa fare alla Bandiera nazionale!»

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