Arresti ex "mala del Brenta", Sbrollini: "Allerta crimine organizzato"

La deputata bassanese del Pd ha presentato un'interrogazione, con il collega Naccarato, per chiedere che il ministero dell'Interno approfondisca le attività emerse grazie ai recenti arresti

Il testo dell'interrogazione della deputata vicentina Daniela Sbrollini, presentata in seguito all'operazione dei carabinieri di Vicenza, che ha portato all'arresto di quattro ex esponenti della mala del Brenta, ancora in piena attività. GLI ARRESTI

Premesso che:
- il 28 maggio 2012 i carabinieri dei Comandi di Vicenza e di Padova hanno eseguito le misure di custodia in carcere nei confronti di Lino Cattaldo, 55 anni, residente a Brugine (Padova) già detenuto; Luciano Turato, 54 anni, residente a Campolongo Maggiore (Venezia); Eugenio Pittarello, 50 anni, e Andrea Dolesel, 40 anni, entrambi residenti a Legnaro (Padova), accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato ai danni di supermercati. Tra i destinatari del provvedimento di arresto risulta anche una quinta persona, attualmente latitante; mentre tra i denunciati risulta L. M., 49 anni, moglie di Pittarello, accusata del concorso nel trasporto e detenzione di circa 2 kg di esplosivo;
- secondo gli inquirenti, l’organizzazione criminale sarebbe responsabile di una serie di furti commessi facendo esplodere la “Cassa continua” di diversi esercizi commerciali in provincia di Vicenza: il 1 ottobre 2011 al supermercato “Coop” a Bolzano Vicentino; il 5 ottobre 2011 al supermercato “Prix”, sempre a Bolzano Vicentino, il 19 ottobre 2011 al supermercato “Prix” a Dueville e il 24 ottobre 2011 al supermercato “Prix” a Torri di Quartesolo;
- nell’ambito dell’indagine gli inquirenti hanno disposto il sequestro di circa 5 kg di esplosivo;
- gli arrestati risultano tra gli ex membri della cosiddetta “Mala del Brenta”, organizzazione criminale di stampo mafioso attiva in Veneto prevalentemente negli anni Ottanta e Novanta, resasi responsabile di omicidi, sequestri di persona, rapine, usura, traffico internazionale di stupefacenti e di armi;
- gli interroganti esprimono particolare preoccupazione a causa delle modalità di attuazione dei reati, commessi attraverso l'utilizzo di sostanze esplosive, e nella scelta degli obiettivi, tali da provocare un significativo allarme sociale nella popolazione locale;
- negli ultimi anni altri ex componenti della “Mala del Brenta” sono risultati coinvolti in reati commessi in Veneto. In particolare, il 28 ottobre 2008 a Padova è stato arrestato Fiorenzo Trincanato, 52 anni, ritenuto uno dei successori del “boss” Felice Maniero, accusato di traffico di sostanze stupefacenti.

- se il Ministro sia al corrente dei fatti esposti in premessa;
- quali concrete misure di Sua competenza il Ministro intenda assumere per prevenire e contrastare le attività criminali degli ex aderenti alla cosiddetta “Mala del Brenta” perpetrate anche mediante l'utilizzo si sostanze esplosive;
- se, dalle informazioni in possesso al Ministro, risultano in Veneto rapporti o relazioni tra ex aderenti della “Mala del Brenta” ed esponenti di altre organizzazioni criminali di stampo mafioso.

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