Il sindaco si alza l'indennità: infiamma la polemica in Consiglio comunale

Clima caldo nelle aule del Municipio di Sarcedo. La decisione del primo cittadino di non confermare in giunta Antonio Tammaro ha acceso gli animi. A ciò si aggiunge la richiesta di Cortese di aumentare il proprio compenso mensile

Il municipio di Sarcedo

La querelle è scoppiata durante l'ultimo Consiglio comunale di Sarcedo che ha avuto luogo lo scorso 30 luglio.

Come fa sapere Sarcedo civica in una nota diffusa attraverso i social: "Pare essere uno strappo definitivo quello che si è consumato il 30 luglio scorso tra la maggioranza che fa capo al sindaco Cortese e l'ex assessore Antonio Tammaro. Protagonista alle ultime elezioni con ben 140 voti personali, Antonio Tammaro è stato letteralmente silurato dal sindaco Luca Cortese, che non lo ha confermato in giunta, nonostante l'ottimo lavoro da tutti riconosciuto nel precedente mandato, notizia che in breve tempo ha fatto scalpore in tutto l'ambiente politico Altovicentino, dove l'ex assessore è unanimemente apprezzato sia a destra che a sinistra per la sua preparazione e la sua conoscenza nell'ambito del sociale".

"Non confermato perchè scomodo?", questo il quesito posto dalla civica. Ma non è l'unica questione ad aver acceso la polemica nel panorama politico locale. Secondo quanto riportato da Sarcedo civica, il sindaco ha portato in Consiglio una variazione di bilancio che tra le varie cose prevede un aumento del capitolo di spesa dedicato alle indennità degli amministratori.

"Con una specifica richiesta al protocollo comunale il 12 luglio scorso - sottolinea Sarcedo civica - chiede espressamente che la sua indennità mensile sia aumentata da 1.570,00 euro mensili a 2.300,00 euro mensili. Pare che nel corso della discussione il consigliere Tammaro, unico fra tutti i consiglieri di maggioranza, abbia chiesto espressamente al sindaco ed alla maggioranza un ripensamento, esprimendo forte perplessità su questa scelta di aumentare l'indennità, a suo dire inopportuna sia per l'entità dell'aumento sia per il momento, subito dopo le elezioni, anche in relazione al fatto che nulla di ciò era stato detto in merito dal sindaco ai cittadini durante la campagna elettorale, ed anche in considerazione del fatto che il bilancio del 2019 è stato approvato dalla maggioranza di questo sindaco prima delle elezioni senza previsione alcuna di aumento delle indennità per gli amministratori".

Scelta che stride con la presa di posizione assunta dallo stesso Cortese nel precedente mandato quando decidse di ridursi l'indennità, fa sapere la minoranza, rappresentata da Vivere Sarcedo che ha votato contro. La stessa minoranza che ha posto l'attenzione anche su un altro fatto ovvero la nomina a "secondo vicesindaco", a tempo determinato, dell'assessore Alberto Molo.

Il sindaco avrebbe così smorzato i toni sottolineando come la nomina di Molo sia legata ad un'assenza temporanea di sindaco e vicesindaco per un mero atto burocratico qualora ci fossero atti da firmare in quel dato periodo.

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