La lunga notte elettorale: Francesco Rucco sindaco con il 50,63%

Vittoria di misura per il candidato di centro destra, sulle spine fino a quasi l'ultima scheda per il timore di andare al ballottaggio. Aria di sconfitta, invece, in casa centro sinistra già ore prima del risultato ufficiale

Non sono ancora le 7 del mattino dell'11 giugno, le vie del centro sono semi deserte. In lontananza si sente cantare l'inno di Mameli. Gruppetti di persone dall'aria sfatta ma contenta si muovono in cerca di un posto dove fare colazione. Fino a qualche minuto prima erano nella sede del comitato elettorale di Francesco Rucco, il nuovo sindaco di Vicenza che per una circa 200 voti ha evitato il ballottaggio, vincendo contro Otello Da Rosa con uno scarto di 2200 voti. Il risultato finale e ufficiale, 112 sezioni su 112, è di 50,53% per Rucco (24.271 voti) contro il 45,86% di Dalla Rosa (21.985 voti). 

La maratona elettorale 

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Una vittoria di misura, giocata sul filo del rasoio e con una tensione palpabile fino all'ultimo voto. Se gli avversari di centro sinistra hanno ammainato la bandiera già alle 4:30 del mattino, con la telefonata di congratulazioni di Otello - che ammette la sconfitta - a Francesco, Rucco e i suoi uomini sono rimasti fino all'ultimo incollati davanti al computer, esultando solo con la certezza matematica delle ultime due sezioni mancanti. Sono le 5:56 quando scoppia l'applauso, vanno in scena gli abbracci, i pianti e la tensione si smolla. Pericolo scampato, perché in piazza del Duomo già si sapeva di vincere ma non c'era la certezza di evitare la trappola del secondo turno, dove il centro sinistra probabilmente avrebbe avuto terreno più facile per vincere. 

Era l'ultima speranza, per Dalla Rosa, quella del ballottaggio. Speranza che ha cominciato ad affievolirsi verso le 3, quando il conto dei seggi stava mostrando chiaramente la scelta del 55,79% degli elettori, ovvero quelli che sono andati a votare nel capoluogo berico. Un partito forte, quello dell'astensionismo, che ha penalizzato il candidato sindaco di area Dem. L'amarezza sui visi, nella sede del comitato elettorale di corso Palladio, era più forte della stanchezza qualche ora prima del verdetto finale. La malparata era nell'aria. 

"Non mi aspettavo di vincere al primo turno" è stato il primo commento di Rucco al termine di una lunghissima notte elettorale tra riconteggi delle schede di alcune sezioni, facce già note (c'era persino l'ex sindaco Hullweck), vincitori senza portafoglio (come Sergio Berlato di Fratelli d'Italia), isolati in casa (Forza Italia che ha preso solo il 5,27 percento) e vincitori "pesanti" (il 15,8% della Lega). Alla fine sta al braccio destro Sorrentino stappare all'alba la bottiglia di spumante. Il nuovo sindaco sopra al completo scuro si mette la felpa del Vicenza a mo' di mantello. "Da domani si inizia a lavorare", scherza, ma nemmeno tanto. 

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