Di fronte alla platea (deserta, a dir la verità) del congresso leghista in corso da ieri ad Assago, non si deciderà solo il nuovo segretario. Se è già praticamente certa l'elezione di Roberto Maroni, tanto che è probabile che verrà decisa per acclamazione, molta più incertezza regna per quanto riguarda il direttivo del Carroccio. Dei 13 posti a disposizione, al Veneto ne spettano quattro, e sono cinque i candidati in lizza. Tra questi due vicentini, Manuela Dal Lago, già triumvira, e Marino Finozzi. DAL LAGO: "ALTRO CHE DURO, SERVE IL VIAGRA"
Finozzi rappresenta l'ala del rinnovamento in seno alla lega, quella che viene identificata nella corrente di Maroni e del sindaco di Verona Tosi. Dal Lago, membro uscente del direttivo federale, punta alla conferma. Secondo i pronostici ha i numeri per riuscirci, e sarebbe l'unico modo per fronteggiare adeguatamente, anche in chiave vicentina, l'ascesa dei tosiani.
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