Come attraversare una rotatoria in bicicletta

Il codice della strada non fornisce nessuna specifica disposizione per le biciclette che transitano nella rotatoria e di conseguenza la bici dovrebbe impegnarla come se fosse un veicolo a motore ma ciò implica perizia ed esperienza che non tutti possiedono

Uno studio condotto in nuova Zelanda sugli  incidenti ai ciclisti spiega quali sono le modalità più sicure per afforntare le rotatorie  in sella alla propria bicicletta (da Barattare.net).

I due più comuni tipi di incidente ai ciclisti nella rotatoria

1) Veicolo a motore che entra nella rotatoria e va addosso al ciclista che gia é nella rotatoria (in genere poco più del 50% di tutti i incidenti dei ciclisti in nuova Zelanda avviene in questo modo).

2) L'altro più comune tipo di incidente coinvolge gli automobilisti che escono dalla rotonda scontrandosi con i ciclisti che stanno continuando a pedalare nella perimetro esterno della rotatoria.

Tracciati ciclabili perimetrali si sono  rivelati ancora più pericolosi rispetto al non fare nulla il che suggerisce che nelle  rotatorie  i ciclisti devono comportarsi esattamente come fossero un mezzo a motore che sta nell'anello interno quando non esce piuttosto che marciare nel perimetro esterno.

Requisiti per attraversare senza correre rischi eccessivi una rotatoria

  • Conoscere il codice della strada
  • Aver maturato esperienza di Ciclista in aree urbane
  • trafficate
  • Aver preventivamente visionato, non in bici, la rotatoria per vedere il punto di ingresso e di uscita al fine di gestire al meglio metro per metro l'ingresso e i successivi spostamenti all'interno della rotatoria sino ad arrivare all'uscita.
  • Apprendere ed attuare strategie che, per quanto possibile, siano in grado di prevedere e condizionare i movimenti delle auto che gli stanno attorno e di far comprendere agli Automobilisti quando vogliamo rimanere nella rotatoria e quando vogliamo uscire.
  • Indossare giubbino giallo rifrangente a norma di legge. Nel movimento veloce di auto nella rotatoria la bici ha uno svantaggio connesso alle sue ridotte dimensioni, il giubbino permette di recuperare, almeno in parte tale handicap perché aumenta in modo consistente la sua visibilità.

Il ciclista che si sente carente in uno qualsisi dei punti sopraccitati, il principiante e chi voglia azzerare i rischi é bene che attraversi le rotatorie con la bici condotta a mano, passando sulle strisce pedonali come se fosse un Pedone.

Dove mettersi in attesa di entrare nella rotatoria a doppia corsia di scorrimento?

Situazione Semplice

Nella foto a lato viene rappresentata la situazione più semplice ove il Ciclista esce alla prima uscita.

In tal caso é opportuno che, prima di immettersi nella rotatoria, si metta tutto sul lato destro, come quando pedala sulla strada diritta e pedala vicino al marciapiedi.

Quando da sinistra non arriva nessuno si immette nella rotatoria come da linea gialla ed esce alla prima uscita.

 

Situazione complessa

I problermi dei Ciclisti nelle rotatorie cominciano quando NON devono uscire alla prima uscita rispetto a dove sono entrati. L'immagine a lato mostra cosa NON FARE MAI se non si deve uscire alla prima uscita. Il Ciclista percorre la rotatoria nella fascia esterna.

Egli, percorrendo l'anello esterno senza uscire alla prima uscita rischia perché l'Automobilista che deve invece uscire nel punto in cui si trova il Ciclista, che invece deve continuare ad impegnare la rotatoria, se non intuisce o non gli viene il dubbio che il Ciclista non voglia uscire assieme a lui, gli può andare addosso.

Se il Ciclista arriva prima della crocetta rossa e deve uscire li la cosa più prudente che possa fare a quel punto é fermarsi e guardare indietro ed effettuare il superamento della uscita dove non deve uscire solo dopo aver verificato che non ci sia un mezzo che sta per uscire.

Manovra suggerita quando il Ciclista non esce alla prima uscita.

Il Ciclista che, come detto sopra, sa già dove deve uscire perché ha visionato preventivamente la rotatoria, ancora prima di immettersi, si porta tutto verso sinistra in modo da puntare subito verso la parte interna della rotatoria 0.

La percorre e passa dinnanzi alla uscita dove non deve uscire 1 e subito dopo a stende il braccio verso destra (E' la sua freccia) per far vedere a tutti che deve uscire e senza manovre brusche inizia ad allontarsi dalla parte centrale della rotatoria per puntare verso l'uscita 3 mantenendo il braccio disteso sino al punto b.

Appena superato il punto a sta per passare dinnanzi all'auto che sopraggiunge al punto 2 il cui Autista vede una cosa che si muove sulla rotatoria che non é una macchina ma una bici. Dato che non é detto che l'Automobilista sia disposto a dargli la precedenza come il codice impone allora il Ciclista usa la psicologia mettendo in atto i seguente due atteggiamenti netti e contrapposti dipendenti dalla situazione:

Far finta di non vedere l'auto. Se l'auto che sta affacciandosi all'ingresso 2 non va molto forte e sembra rallentare, abbassa la testa e fa finta di non averla vista, con tale atteggiamento rappresenta la determinazione di andare avanti (osservando però con la 'coda dell'occhio' se l'Automobilista si ferma effettivamente). Di norma, questo atteggiamento rafforza la decisione dell'Automobilista a fermarsi.

Guardare fisso negli occhi l'Automobilista che gli deve dare la precedenza se l'auto che giunge al punto 2 va forte e appare non avere intenzione di fermarsi per dare la precedenza ad una bicicletta.

Qui il Ciclista deve essere pronto a tutto, quindi, mentre cerca di incrociare gli occhi di chi si trova al posto di guida in modo da acquisire almeno il fatto che l'Automobilista l'abbia visto mantiene le mani sui freni rappresentando la sua volontà di non rallentare continuando a guardarlo negli occhi: se egli deliberatamente non si ferma il Ciclista frena , lo lascia passare e lo manda a quel paese.

Riassumendo: quando il Ciclista non esce alla prima uscita deve portarsi nella parte centrale della rotatoria e percorrerla sino a quando transita dinnanzi alla uscita che precede dove lui vuole uscire: da quel punto distende il braccio verso sinistra e punta gradualmente verso l'uscita attuando la sopradescritta strategia di condizionamento degli Automobilisti ogni volta che passa davanti ad un ingresso dove deve ottenere la precedenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'abete di papa Francesco, «risparmiato da Vaia, stroncato dalla mano dell'uomo»

  • Il piccolo Davide non ce l'ha fatta: è morto 5 giorni dopo l'incidente

  • Calcola il costo del bollo auto 2020: importi e cosa si rischia a non pagarlo

  • Mancano un milione di laureati: ecco le professioni più richieste

  • Tragica uscita domenicale: ciclista muore travolto da un'auto

  • Malore alla guida: 51enne muore sulla A31

Torna su
VicenzaToday è in caricamento