Nell'ambito di "il Comune per i beni comuni"
21 settembre, ore 20.30 - SANTORSO
Camminare domandando: un mondo che si muove, tra crisi e beni comuni
Incontro con
Ilvo Diamanti (politologo, Università di Urbino)
Carlo Petrini (Presidente di Slow Food)
ore 20.30, Teatro del Centro Giovanile, Santorso
Partecipazione, sostenibilità, ambiente, cooperazione, solidarietà. Questi, e altri, sono gli ingredienti che caratterizzano l'iniziativa "Il Comune per i beni comuni", un ciclo d'incontri pubblici e di assemblee voluto dall'amministrazione comunale di Santorso per costruire, con l'impegno attivo dei cittadini, la "pratica dei beni comuni" a partire dai bisogni, dalle istanze e dalle aspirazioni della comunità locale.
Centinaia sono state le persone che hanno partecipato ai primi cinque incontri, tra gennaio e giugno. Un ciclo iniziato con la partecipazione di Paolo Cacciari (autore del libro "La società dei beni comuni") e Alberto Lucarelli (assessore ai beni comuni del Comune di Napoli) e proseguito con altri ospiti, tra cui l'associazione EQuiStiamo, gli chef vicentini Amedeo Sandri e Piergiorgio Casara (che hanno approfondito il tema della cucina degli avanzi), gli assessori di Ponte nelle Alpi e di Capannori Ezio Orzes e Alessio Ciacci (con i quali si è discusso di rifiuti), il giornalista Luca Martinelli e il direttore del Centro Idrico di Novoledo (VI) Lorenzo Altissimo (esperti sul tema dell'acqua e delle risorse idriche). Accanto a questi incontri - utili per avere suggestioni e chiavi di lettura - si sono svolte assemblee e incontri, in molti casi organizzati dall'associazionismo locale o da gruppi informali, attraverso i quali Santorso ha iniziato a praticare, anche concretamente, i beni comuni. Il primo frutto di questi percorsi è un orto, anch'esso comune, nel quale decine di persone cooperano per avere alcuni prodotti da condividere.
In questi mesi, il Comune di Santorso ha provato a proporsi come attivatore di pratiche virtuose; non soltanto attraverso una serie di convegni, ma anche con la ricerca di sinergie tra enti locali, attori sociali e realtà associative, con la convinzione che lo spazio dei beni comuni non possa che esistere costruito attraverso un percorso comunitario e collettivo che veda voci diverse capaci di imparare un lessico comune. Ecco perché, anche grazie al sostegno di Coop Adriatica, il percorso andrà avanti: il prossimo 21 settembre sono attesi a Santorso Ilvo Diamanti (sociologo) e Carlin Petrini (Presidente di Slow Food) i quali, nell'ambito della Giornata della Solidarietà, incontreranno le cittadine e i cittadini dell'altovicentino. Altri personaggi si affacceranno sotto le Prealpi Vicentine nel corso dell'anno, anche grazie all'impegno di associazioni e comitati che, in queste settimane, propongono incontri, workshop e laboratori. Ma, all'approfondimento, si affiancheranno anche pratiche concrete: acqua, rifiuti, spazi comuni, mobilità, saranno alcuni dei temi sui quali, nei prossimi mesi, la comunità locale e l'altovicentino saranno chiamati a sperimentare la pratica dei beni comuni.










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