Incontri con la seduzione

Il senso della seduzione, la seduzione dei sensi: scienza,letteratura, filosofia, umorismo, musica, gusto. Dal 17 febbraio, in occasione della mostra “La seduzione. Mito e arte nell’antica Grecia”, nella sede di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Quante sono le forme della seduzione? Lo svela un ciclo di incontri, degustazioni, concerti, letture dal titolo Incontri con la seduzione alle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza, organizzato in collaborazione con Observa Science in Society.

In occasione della mostra “La seduzione. Mito e arte nell’antica Grecia”, si parte il 17 febbraio con il comico e scrittore Gene Gnocchi e La seduzione dell’umorista. Il 3 marzo, invece, tocca alla Filosofia della seduzione del filosofo Umberto Curi, con la proiezione di alcuni video tratti da “Totalmente, teneramente, tragicamente”: seduzione e amore al cinema, a cura di Alberto Brodesco.

Alice Pace, autrice de “La Scienza sotto le lenzuola” (ediz. Codice), il 17 marzo propone La scienza e l’arte della seduzione. Protagonista dell’appuntamento Shahrazād, il racconto che seduce e incanta, con la lettura dei brani da Le Mille e una Notte dell’attrice Stefania Carlesso.

Il 21 aprile, per I sensi della seduzione, Elena Zeni presenta la prima Galleria Olfattiva d’Italia, con una degustazione di vini pregiati, Chiaretto Spumante e Amarone della Valpolicella della Cantina Zeni, mentre i fisarmonicisti Silvia De Boni e Fabio Rossato intrattengono con il Tango, con musiche di Piazzolla e altri.

Infine, il 12 maggio l’ultimo appuntamento è con La seduzione della letteratura e il Don Giovanni del critico letterario Marco Cavalli, raccontato attraverso le scene del film Don Giovanni a Vicenza di Joseph Losey. Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata

Observa – Science in Society è un centro ricerche senza fini di lucro che realizza studi e iniziative per promuovere il dialogo tra scienziati, policy makers e cittadini. Collabora con la Commissione Europea e con le più importanti istituzioni nazionali e internazionali del settore. Con l’Osservatorio Scienza e Società, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, conduce dal 2003 un monitoraggio permanente sul rapporto tra cittadini e scienza. Dal 2005 pubblica l’Annuario Scienza e Società (dal 2009 edito da Il Mulino), punto di riferimento per studiosi e policy makers che si occupano di ricerca e innovazione. Observa, inoltre, fa parte delle principali reti internazionali di collaborazione su questi temi, tra cui Esconet (European Science Communicators Network), Science and the City, Macospol (Mapping Scientific Controversies) e del network di istituzioni attive nell’analisi degli orientamenti pubblici verso la scienza coordinato dalla London School of Economics. Nel 2005 ha organizzato a Vicenza il primo Forum Italiano Scienza e Società; dal 2007 al 2009 tre edizioni di Scienza e Società si incontrano nell’Architettura e nel 2010 e 2011 due edizioni di A Regola d’Arte. Nel 2015 ha collaborato con Palazzo Leoni Montanari per il ciclo di incontri “Simposi”. 

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