Tutti i musei e le mostre visitabili il 1 maggio a Vicenza

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 01/05/2019 al 01/05/2019
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni
    Tema
    1 maggio

Musei a disposizione durante il 1 maggio

Le Gallerie d’Italia di Vicenza, Palazzo Leoni Montanari celebrano i vent’anni dall’apertura con una grande mostra: Mito. Dei ed Eroi si svolge fino al 14 luglio 2019 nel palazzo barocco in Contra’ Santa Corona. Le sezioni della mostra si articolano, creando ogni volta straordinarie suggestioni, sotto le volte affrescate e decorate a stucco. Vengono proposti continui confronti tra gli dei, gli eroi e i miti lì rappresentati e quelli raffigurati nelle opere, antiche e moderne, provenienti dalla raccolta di Intesa Sanpaolo e da prestigiosi musei e collezioni private. L’antichità greca e romana rivive nell’esposizione attraverso le raffigurazioni vascolari attiche e magnogreche, le pitture parietali dall’area vesuviana, le sculture in terracotta e marmo, gli oggetti preziosi dell’arte suntuaria, un raro marmo dipinto.

Gli stessi personaggi e temi, ricorrenti nelle decorazioni del palazzo, mettono in relazione i capolavori degli artefici antichi con quelli di artisti – Tiepolo, Batoni, Unteperger, Gauffier, Hayez, De Min –  impegnati a esaltare i contenuti morali e civili della mitologia, di cui veniva riconosciuto il valore universale e una straordinaria attualità.

Le divinità che emergono nel percorso sono Apollo e Ercole. Le loro gesta assumono un significato che li fa apparire come i numi tutelari del luogo e della famiglia che lo ha abitato. Anche due popolari eroi, Achille e Alessandro Magno, offrono degli esempi di virtù e nobiltà d’animo, richiamando valori sempre attuali, come quelli dell’educazione, dell’amicizia e della tolleranza.

La Basilica palladiana sarà aperta per dare la possibilità ai turisti di ammirare una delle più note realizzazioni di Andrea Palladio che ha circondato con un doppio loggiato in marmo bianco a serliane il medievale Palazzo della Ragione. Sarà quindi possibile visitare il loggiato e il grande salone al primo piano e poi la terrazza con il suggestivo panorama sulla città.

Fino al 30 settembre il monumento sarà accessibile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 16, senza interruzione nella fascia oraria del primo pomeriggio. Inoltre nei fine settimana l'apertura sarà anche serale, dalle 18 alle 22, a partire da venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 aprile e poi il 3, 4, 5 maggio, il 10, 11, 12 maggio, il 17, 18 e 19 maggio.

L'ingresso sarà di 2 euro, per i residenti di città e provincia, e di 4 euro per chi viene da fuori provincia. L'abbonamento per l'intera stagione sarà di 7 euro. L'ingresso serale sarà di 1 euro. Rimangono riconfermate le consuete gratuità.

Fa parte del complesso della Basilica palladiana anche l’ “Area archeologica di Corte dei Bissari” che aiuta a scoprire la storia di Vicenza dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale, rivelandosi di particolare interesse per la ricostruzione urbanistica di un settore residenziale dell’antica Vicetia, all’epoca adiacente al Foro cittadino e  che conserva una selezione dei materiali archeologici recuperati nel corso dello scavo.

Le visite sono possibili con un minimo di 10 e un massimo di 25 persone. E' necessaria la prenotazione: Associazione per la didattica museale Ardea 3473938172, ardeaarcheo@gmail.com (2 euro adulti, 1 euro minori di 18 anni e gruppi scolastici; ingresso gratuito per accompagnatori di scolaresche e gruppi, al massimo due). I gruppi scolastici vengono accolti da martedì a sabato.

A Palazzo Chiericati  si potrà visitare la collezione permanente del Museo civico accessibile da martedì a domenica dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30, biglietti acquistabili allo Iat in piazza Matteotti e al Museo Naturalistico Archeologico in contra' Santa Corona) e la mostra "Il Trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi” (biglietti direttamente in mostra oppure on line)che accoglie anche l'opera “Madonna con Santi” di Giambattista Tiepolo proveniente dal Museo Pushkin di Mosca e prima esposta alle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari. In questa sede, con lo stesso biglietto, sarà possibile ammirare la collezione delle 31 opere del Settecento Veneto di Intesa Sanpaolo. 

Al Teatro Olimpico, aperto da martedì a domenica dalle 9 alle 17 (ultima entrata 16.30) proseguono le visite  interattive POP - Palladio Olimpico Project, (comprese nel biglietto d'ingresso) da martedì a domenica alle 10 e alle 15. Quindi anche il 1 maggio sarà visitabile.

La chiesa di Santa Corona sarà aperta dalle 9 alle 17, da martedì a domenica, con visite sospese durante la Santa Messa.

Al Museo Naturalistico Archeologico, aperto da martedì a domenica, dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30) oltre alle collezioni permanenti si potranno vedere due esposizioni temporanee.

La mostra "Orsi e Uomini. Una preistoria dei Colli Berici" (fino al 30 giugno), indaga il complesso rapporto di convivenza e di competizione tra gli orsi e gli uomini per lo sfruttamento del territorio e delle sue risorse attraverso l’analisi della documentazione di resti ossei di plantigradi e di strumenti in selce usati per la caccia o per la macellazione delle prede, provenienti da ben sette siti archeologici distribuiti nei nostri colli. È esposto anche uno scheletro di orso delle caverne, Ursus spelaeus, una specie estinta oltre 24 mila anni fa e che in posizione eretta poteva raggiungere i 3,5 metri di altezza massima. La mostra è arricchita dal ricco reportage fotografico "Orsi e foreste" di Silvano Paiola, con immagini scattate in Finlandia e in Slovenia, che documenta la presenza in natura dell'orso appartenente alla specie Ursus arctos, segnalata in Europa e recentemente anche nelle nostre montagne. 

Il Museo Naturalistico Archeologico ha ricevuto da Leopoldo Lioy una donazione di una serie di reperti appartenuti al naturalista vicentino Paolo Lioy, le cui scoperte hanno segnato la storia dell'archeologia vicentina. Un'ascia, frammenti di ceramica, un piccolo frammento d'ambra, alcune selci e frammenti di roccia, questi ultimi forse legati ad una raccolta geologica, fanno ora parte della collezione del Museo. I ritrovamenti saranno esposti fino al 31 giugno 2019.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza (Villa Guiccioli, viale X Giugno 115) è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.15 alle 17 (ultima entrata alle 16.30). Sarà possibile visitare anche il parco di Villa Guiccioli, aperto dalle 9 alle 19.30 dal martedì alla domenica e anche il 1 maggio.

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