"I Vigili del fuoco non siano strumento di propaganda" il grido di rabbia di Uilpa

Da Vicenza a Roma, i pompieri si mobilitano: "Basta promesse"

Il sit in dei Vigili del fuoco davanti alla Prefettura di Vicenza

“Basta parole! Basta promesse! Vogliamo fatti concreti altrimenti non ci fermeremo! Va approvato subito l’emendamento che aumenta le risorse nella legge di bilancio”, questo l’umore negli ambienti UilPA Vigili del Fuoco.

 “I maggiori sindacati dei Vigili del Fuoco si sono uniti, non solo a Roma in piazza Montecitorio, ma davanti a tutte le Prefetture d’Italia al grido: I Vigili del fuoco meritano di più” queste le dichiarazioni a caldo del Segretario generale UilPA Vigili del fuoco Alessandro Lupo che lancia il monito “Il nostro grido di rabbia ha svegliato la politica, causa in questi anni di abbandoni ed ingiustizie a nostro danno, ma non credano di ridurre noi  Vigili del fuoco a mero strumento di propaganda!” la protesta non si ferma dichiara Lupo che prosegue “Abbiamo ricevuto garanzie sul fatto che i  Vigili del fuoco avranno un trattamento stipendiale e previdenziale al pari degli altri Corpi, ma vogliamo fatti concreti le promesse non bastano più e quindi confermiamo le quattro giornate di sciopero a partire dal primo appuntamento del 21 novembre”.

“A Roma in piazza al nostro fianco, al fianco dei Vigili del fuoco presenti come sempre Carmelo Barbagallo Segretario Generale Confederale e Nicola Turco Segretario Generale Uil PA, un segnale chiaro ed inequivocabile - I Vigili del fuoco meritano di più ”.

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