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Crisi dei trasporti, fusione tra Aim e Ftv: "Nessun taglio al personale"

Ieri incontro tra l'amministratore di Aim, Colla, l'amministratore di Aim Mobilità, Porelli, e le rappresentanze sindcali. "Comprendiamo lo stato di grave crisi, ma non accetteremo tagli al personale" hanno concluso CGIL, CISL e UIL

Redazione13 giugno 2012
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Nessun taglio al personale. E' netta la posizione dei sindacati al termine dell'incontro avuto con i vertici di Aim e di Aim Mobilita, Colla e Porelli, sullo stato di salute delle aziende del trasporto pubblico vicentino. E' condivisa l'intenzione di fondere le due società, Aim Mobilità e Ftv: "Crediamo da sempre ai processi di integrazione tra Aziende aventi la medesima ‘missione’. Per questo il processo di integrazione con Ftv deve essere perseguito con decisione e serietà. I 3 anni che la legge concede prima della gara, deve mettere Aim e Ftv nelle condizioni di fondersi e di diventare un unico soggetto, efficiente e forte - spiegano i tre segretari, sottolineando che "non è consentita alcuna timidezza".

"Le problematiche di Aim Mobilità, di carattere sostanzialmente economico, si inquadrano nelle difficoltà in cui versa l’intero settore dei trasporti pubblici locali, alla luce dei tagli ai finanziamenti pubblici imposti dalla Regione Veneto e, più in generale, nella crisi complessiva che investe tutta la società e l’utenza - spiega Marina Bergamin, segretario generale della Cgil cittadina - Come già avvenuto in FTV, si prospetta anche per Aim Mobilità un percorso serio di verifica di efficienza, efficacia e sostenibilità, anche in vista alla prospettata fusione con Ftv".

Le organizzazioni sidacali hanno identificato una serie di responsabilità da parte delle istituzioni: "Il servizio di trasporto rientra per noi tra i servizi primari per la cittadinanza, soprattutto la più debole e non autosufficiente - prosegue Gianfranco Refosco, CISL - Rientra anche nelle politiche necessarie a ridurre l’uso di auto private e ad incrementare il trasporto collettivo meno oneroso ed inquinante. A questo proposito siamo in attesa del PUM (Piano Urbano Mobilità) che vogliamo discutere con l’Amministrazione Comunale".

"Risultano intollerabili e sperequati i fortissimi tagli ai trasferimenti alle Aziende di trasporto locale messi in atto dalla Regione Veneto - conclude Grazie Chisin, della Uil vicentina, - All’Assessore Dr.Chisso chiediamo di rivedere misura e modalità di distribuzione delle risorse, affinché non vengano penalizzati in particolare alcuni territori e in particolare alcune aziende, Aim per prima".



 

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2 Commenti

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  • Avatar di giorgio la scala

    giorgio la scala He già, non ci sono più soldi per niente, figuriamoci per il povero "pubblico".... a proposito, sentito mai un politico lamentarsi perchè non ci sono più soldi per la sua busta paga?

    il 13 giugno del 2012
    • Avatar di Koala

      Koala mai

      il 13 giugno del 2012