Smev: licenziamento per 68 dipendenti, dura condanna dell'assessore Donazzan

"Lo scorso 17 ottobre, l’azienda si era assunta l’impegno di aggiornare tempestivamente la Regione in merito alle prospettive del sito. Invece, non vi è stato alcun contatto, se non la mera comunicazione dell’avvio della procedura di risoluzione contrattuale dei lavoratori"

L'esterno dell'azienda

L’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, esprime preoccupazione e condanna duramente l’annunciato licenziamento collettivo di tutti i lavoratori della Smev slr di Bassano, ditta del gruppo Dometic specializzato nella produzione di piani di cottura e di ricambi per forni e fornelli.

“Apprendiamo con stupore e biasimo dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo di tutto il personale dell’azienda Smev srl, importante azienda per il tessuto produttivo del Bassanese  - sottolinea Donazzan - La comunicazione è pervenuta in Regione a sorpresa, in risposta alla nostra richiesta di incontro formulata a seguito delle preoccupazioni espresse dai lavoratori per il futuro aziendale e occupazionale”. 

“Condanno il comportamento irresponsabile della proprietà – insorge l’assessore - nella gestione delle relazioni con i propri dipendenti e con le istituzioni, rispetto alle prospettive industriali di questo importante stabilimento del Bassanese. L’atteggiamento è ancor più grave e riprovevole – prosegue - se si considera che lo scorso 17 ottobre, data del precedente incontro in sede regionale, l’azienda si era assunta l’impegno di aggiornare tempestivamente la Regione in merito alle prospettive del sito. Invece, non vi è stato alcun contatto, se non la mera comunicazione dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo per tutti i 68 lavoratori della sede bassanese, trasmessa in risposta alla nostra convocazione”.

“Anche a nome di tutti i lavoratori di Smev, non è possibile accettare  un comportamento tanto superficiale quanto irresponsabile e la Regione Veneto farà quanto è nelle proprie prerogative per contrastare una scelta inqualificabile nel metodo e nel merito”.

L’assessore, con l’Unità regionale di crisi, ha già convocato il tavolo nella sede del Consiglio regionale, a Venezia, a palazzo Ferro-Fini, martedì 10 dicembre alle ore 14.30.

Sugli scudi anche il Coordinamento lavoratori dell'alto-vicentino "Voci Operaie" e il sindacato CUB di Vicenza che annunciano: "Saremo presenti martedì 17 dicembre, dalle 10 alle 12.30, davanti al tribunale di Vicenza, per presenziare all'udienza del processo per la morte dell'operaio Mariano Bianchin, schiacciato da una pressa, nella fabbrica SMEV di Bassano del Grappa, nel 2016. Siamo alla seconda udienza ed emergono chiaramente le circostanze di colpe e negligenze gravi da parte di dirigenti e responsabili dell'azienda. Come abbiamo sempre sostenuto mai di fatalità si tratta, ma di omicidi per profitto"

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