Innovazione e creatività diventano materia di scuola: i liceali sperimentano le tecniche che creano idee di prodotto, servizio, impresa

Lezione alternativa per gli allievi del Liceo J. Da Ponte di Bassano con GC&P

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Una lezione alternativa, quella di giovedì 23 mattina, per gli studenti del Liceo Scientifico Jacopo Da Ponte di Bassano del Grappa, che ha visto coinvolti Nicola Gianesin e Cristian Compagno.

I due consulenti di GC&P hanno parlato di innovazione e di creatività e di come vengono applicate nelle imprese e nel contesto sociale. Questa iniziativa si è collocata all'interno dell'Assemblea degli Studenti dedicata a "Ricerca, Sviluppo e Orientamento". Nella mattinata, più di 70 allievi del quinquennio, organizzati in due sessioni, hanno partecipato ad un Workshop che ha dato spazio alla teoria e alle esperienze trasferite dai docenti, ma soprattutto alla pratica, con giochi che nascono per esercitare le tecniche di creatività e problem solving.

Si tratta di metodi quali il "Brainstorming", i "Cappelli per pensare", e della tecnica dei "5 perché", che sono abitualmente utilizzati nelle aziende e in tutte le organizzazioni vocate all'innovazione. «Abbiamo accolto con entusiasmo l'invito degli studenti del Liceo - afferma Nicola Gianesin - apprezzando lo spirito innovativo della scuola, che si apre al mondo esterno. Portare la nostra esperienza qui è stimolante, e spero rappresenti un punto di vista interessante per i ragazzi, che possono così approfondire la loro visione del mondo del lavoro.

Utilizzare tecniche di creatività con gli studenti dà sempre risultati straordinari, e giovedì abbiamo messo alla prova la loro capacità di innovare, ricevendo una risposta particolarmente vivace.» I ragazzi si sono cimentati nella soluzione di un problema decisamente insolito, dovendo immaginare di fornire ad Alessandro Magno la strategia per espugnare una fortezza. È stato un momento di esperienza concreta in cui gli studenti, divisi in gruppi, si sono sfidati nel trovare le soluzioni più innovative applicando quanto appena appreso.

Torna su
VicenzaToday è in caricamento