Imu per il pensionati, i sindacati: "Tenere conto del disagio"

CGIL CISL UIL chiedono a tutti i Comuni serietà ed equità: "Equità, per noi, significa contribuire in maniera differenziata e progressiva in base al proprio reddito e patrimonio"

Nei prossimi giorni molti Comuni vicentini andranno ad approvare il bilancio di previsione 2012. La discussione impazza e circolano proposte fantasiose e contraddittorie, in particolare sull’Imu! CGIL CISL UIL chiedono a tutti serietà ed equità.

Equità, per noi, significa contribuire in maniera differenziata e progressiva in base al proprio reddito e patrimonio. Le proposte concrete, con una lettera di accompagnamento, sono state spedite a tutti i Sindaci della Provincia di Vicenza e sono le seguenti: sulla prima casa non si dovrebbe superare il limite dell’aliquota allo 0,4% (la possibilità per i Comuni è quella di arrivare sino ad uno 0,6%) Sulle seconde abitazioni proponiamo: l’aliquota minima dello 0,4% per le abitazioni affittate con il canone concordato; l’aliquota dello 0,4% per le abitazioni lasciate libere da anziani ricoverati presso strutture protette; aliquote agevolate per le seconde abitazioni utilizzate da parenti in linea retta di primo grado; l’aliquota massima dell’1,06% per le case sfitte. Per le famiglie a basso reddito e/o condizioni sociali disagiate ed un’unica abitazione chiediamo venga costituito un fondo a carico del bilancio sociale per garantire l’aiuto economico per il pagamento dell’imposta.

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