Forestali, 130 posti di lavoro a rischio a Vicenza per i tagli della Regione

Forte preoccupazione di Fai Cisl e Flai Cgil per la situazione dei lavoratori della Forestale: "La Regione ha tagliato le risorse, mettendo a rischio 130 lavoratori e la manutenzione dei boschi, delle valli e dei corsi d'acqua"

"La Regione ha tagliato le risorse per i Servizi forestali provinciali, mettendo a rischio 130 lavoratori, la manutenzione dei boschi, delle valli e dei corsi d’acqua". Daniele Zambon ed Edoardo Zampese, rispettivamente Segretari Provinciali di Fai Cisl e Flai Cgil, esprimono forte preoccupazione per la situazione nella quale versano i lavoratori del Servizio Forestale Provinciale di Vicenza.

"Nel Bilancio Regionale recentemente approvato, non sono state stanziate le risorse sufficienti a garantire la piena occupazione per i lavoratori stagionali a tempo determinato e lo stipendio ai lavoratori fissi a tempo indeterminato – denunciano i sindacati - A fine luglio i primi rischiano di trovarsi senza lavoro e i secondi senza stipendio. Con il paradosso che per questa categoria non esistono ammortizzatori sociali".

A trovarsi in questa situazione sono 130 lavoratori forestali nella Provincia di Vicenza (780 in tutta la Regione Veneto) che svolgono un compito di manutenzione continua e costante negli ambiti montani e collinari. "L’alluvione dello scorso novembre - proseguono le sigle sindacali - ha dimostrato quanto sia indispensabile per il territorio vicentino il lavoro svolto dai Servizi Forestali Provinciali (che non devono essere confusi con il Corpo Forestale dello Stato) e dai loro dipendenti, che seguono interventi di manutenzione e tutela del patrimonio boschivo, delle valli e corsi d’acqua. È un lavoro di manutenzione che deve essere fatto con costanza e competenza per prevenire o ridurre questi tragici fatti ed evitare pesanti costi sociali ed economici".

"Gli assessori regionali competenti Conte e Manzato ci hanno dato garanzie di ripristino delle risorse in fase di Assestamento di bilancio, la cui discussione dovrebbe cominciare in questi giorni. Siamo stati più volte rassicurati che saranno aggiunti altri 4 milioni di euro ai 16 milioni già stanziati, che, pur essendo una cifra inferiore a quella del 2010 (22 milioni complessivi), dovrebbero dare una copertura adeguata per portare a temine la stagione. Il rischio è che queste risorse rimangano bloccate sino a settembre, se l'approvazione dell'assestamento di bilancio slittasse a dopo le ferie, con le gravi conseguenze che citavamo".

"Chiediamo a Regione e Provincia che si trovi una tempestiva soluzione per dare risposte ai lavoratori garantendo reddito, occupazione e la continuazione delle opere idraulico-forestali. Per questo motivo, la scorsa settimana, abbiamo incontrato il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck, informandolo della situazione e invitandolo a prendersi carico del problema. È tempo che la Politica metta in campo, tra Enti, le sinergie necessarie per rispondere ai bisogni delle comunità e dei cittadini, dimostrando la capacità di fare progetti per il territorio che non può essere sguarnito della sorveglianza e dell’intervento del Servizio Forestale Provinciale e Regionale".

Martedì 12 luglio Fai Cisl e Flai Cgil saranno in a Venezia per consegnare al presidente della Regione Luca Zaia le firme raccolte in questi mesi per richiedere il finanziamento dei Servizi Forestali Provinciali.

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