Molestie, al centro antiviolenza di Vicenza già 300 richieste di aiuto

Dalla sua nascita, circa due anni fa, il centro del Comune ha ricevuto centinaia di richieste di aiuto da parte di donne vessate psicologicamente e fisicamente da mariti e fidanzati. La maggioranza sono italiane

La maggioranza sono italiane, hanno tra i 30 e i 50 anni e sono residenti in città. Come riporta il Giornale di Vicenza è l’identikit delle donne che si sono rivolte al centro antiviolenza di Vicenza: in due anni lo sportello ha fatto registrare oltre 300 richieste di aiuto non solo per violenze e molestie fisiche ma anche per vessazioni psicologiche da parte di mariti e fidanzati.

UNA STORIA DI QUOTIDIANA VIOLENZA: VENT'ANNI DI MATRIMONIO COME UN INCUBO

NUMERI IN AUMENTO. Numeri che sembrano in costante aumento e che se in alcuni casi sono risolvibili tramite determinate consulenze, in altri necessitano di aiuti veri e propri: come il cambio di casa a insaputa del partner per uscire dall’incubo. Un incubo che nulla ha a che vedere con il mondo della prostituzione: le donne che si sono rivolte allo sportello sono persone qualunque con una vita affettiva anche stabile, incrinata da sempre maggiori episodi di violenza. Sono moltissime anche coloro che si rivolgono ad altre strutture della Provincia per chiedere conforto: dalle organizzazioni sindacali alle associazioni private. Un mondo che , purtroppo, non conosce crisi.

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