Alta velocità a Vicenza, Variati: "i cittadini hanno deciso", ma l'opposizione insorge

Presentati i risultati i datti della consultazione on line, la stazione resta in Viale Roma. Cicero: "per i sondaggi buttati 11 mila euro"

immagine d'archivio

Dai risultati del sondaggio e del questionario emerge che i vicentini hanno un buon grado di conoscenza del progetto e valutano positivamente la possibilità di una fermata dell’alta capacità alta velocità a Vicenza; e affermano di prediligere inequivocabilmente l’ipotesi progettuale sostenuta dalla giunta che prevede il mantenimento della stazione in viale Roma e una possibile fermata in zona Fiera”.

È il commento del sindaco Achille Variati che questa mattina, insieme a Luca Comodo direttore del dipartimento politico-sociale di Ipsos, ha presentato alla stampa i risultati della consultazione sul tema dell’alta capacità alta velocità. La consultazione si è svolta dal 3 all’8 giugno con un sondaggio telefonico su un campione significativo di 600 cittadini con più di 18 anni di età svolto, su incarico del Comune, da Ipsos, istituto leader nel settore della ricerca e dei sondaggi; oltre al sondaggio, nello stesso periodo un questionario on line sul tema è stato compilato da 545 residenti nel territorio comunale con più di 16 anni di età. 

“I dati del sondaggio ci dicono che i cittadini hanno un buon grado di conoscenza del tema dell’alta capacità alta velocità – ha commentato il sindaco Achille Variati -. La scelta dell’amministrazione di informare continuamente la cittadinanza con la massima trasparenza, pubblicando tutti i documenti sul sito, con le assemblee pubbliche e il confronto con i portatori di interessi è stata quindi giusta”.

 “Per quanto riguarda invece la scelta progettuale – conclude il sindaco – la stragrande maggioranza dei cittadini si è detta d’accordo in modo inequivocabile con il parere espresso dalla giunta in favore del mantenimento della stazione in viale Roma, con una possibile fermata aggiuntiva in zona Fiera. La giunta ha quindi formalizzato la sua scelta in favore del mantenimento della stazione in viale Roma ed ora spetterà al consiglio comunale che si riunirà il 30 giugno il voto definitivo”. 

Di parere opposta la volutazione di Claudio Cicero, consigliere d'opposizione, che rispetto alla consultazione on line e al sondaggio dell'Ipsos  ha dichiarato: "11mila euro buttati per farsi dire che la città preferisce la soluzione meno costosa e più facile Un capolavoro di demagogia e populismo di democristiana memoria: decidi tu tra due soluzioni che ho scelto io! Peccato che Variati non voglia ascoltare anche i contributi di un’opposizione che, mai come in questo caso, vuole essere costruttiva e propositiva: la soluzione migliore per il passaggio a Vicenza dei treni AV/AC è ben altra e avrò modo di illustrarla in Consiglio Comunale. E’ il sindaco che, in questo caso, per cieco orgoglio politico non persegue il bene della città. La partecipazione è ben altra cosa e questo referendum vuole solo mascherare le decisioni, sbagliate, già prese sui tavoli romani dal sindaco; e che questa maggioranza, supinamente, voterà senza fiatare

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