Caso Pfas, chiuse le indagini preliminari

La notizia è filtrata stamani da Borgo Berga. L'ex ad Nardone esce dall'inchiesta

Il tribunale di VIcenza (foto di Archivio)

La procura della Repubblica di Vicenza ha concluso le indagini preliminari per l'affaire Miteni per ipotesi di reato di natura ambientale a carico di manager ed ex manager della fabbrica trissinese da anni al centro di un maxi caso di contaminazione da derivati del fluoro.

Questa è la notizia filtrata stamani da Borgo Berga. La voce circolava da settimane ma nelle ultime ore è divenuta ptessochè certa. Dalle prime pare che nel fascicolo non compariranno gli atti relativi alla recente denuncia della Cgil in tema di reati contro la salute dei dipendenti, denuncia che a questo punto potrebbe prendere la strada di un procedimento penale parallelo.

Tra i punti salienti c'è la posizione dell'ex amministratore delegato Antonio Nardone, che esce dall'inchietsa in quanto il suo arrivo sarebbe troppo recente rispetto ai fatti contestati dai magistrati che risalgono piú indietro nel tempo.

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