Tenta di violentare un’autista del bus: arrestato 33enne

Protagonista dell’episodio Isahia Ogboe, clandestino già noto alle forze dell’ordine. Lo stupro è stato scongiurato dall’intervento di un passante. L’uomo, nella fuga ha anche travolto un’anziana ed è stato preso grazie alla segnalazione di una bambina

L’assalitore fotografato dal passante intervenuto a soccorrere la donna

Solo la prontezza di un passante ha impedito che Isahia Ogboe, nigeriano clandestino di 33 anni, portasse a termine la violenza sessuale nei confronti di una conducente 35enne di un autobus di una ditta privata in servizio di linea a Vicenza. L'uomo, verso le 9.30 di giovedì ha assalito la donna in via del Carso dopo che quest'ultima aveva appena parcheggiato il mezzo al termine della corsa. 

Secondo la ricostruzione della questura lo straniero ha bussato alle porte del bus mentre la 35enne si trovava all'interno. Credendo che l'uomo fosse in difficoltà l'operatrice ha quindi aperto e lui è scattato, prendendola con la forza e palpeggiandola dappertutto. Lei ha resistito all'assalto del nigeriano e nel farlo è caduta di schiena dall'autobus battendo la testa sull'asfalto.  A quel punto lui è saltato addosso alla donna a terra, cercando di sfilarle i pantoloni. Fortunatamente le grida della vittima hanno attirato l'attenzione di un passante 72enne che è intervenuto colpendo l'agressore e fotografandolo prima che questi si desse alla fuga. 

L'ARRESTO GRAZIE ALLA SEGNALAZIONE DI UNA BAMBINA

Un'immagine preziosa che è servita a un'auto delle volanti, accorsa subito sul posto, a ricercare il soggetto che nel frattempo si era diretto verso via Battaglione Aosta. È da lì che, poco dopo, è arrivata una chiamata al 113. A farla una ragazzina di 10 anni che era assieme alla nonna di 78 anni. L'anziana era infatti appena stata travolta dal nigeriano in fuga, finendo a terra e riportando una ferita al capo guaribile in 5 giorni.

La corsa dell'aggressore è finita dentro un vicolo cieco all'interno di un condomio poco lontano dove i poliziotti lo hanno individuato. Arrestarlo non è però stato facile visto che l'uomo ha opposto resistenza sia sul posto che successivamente in questura: per immobilizzarlo gli agenti sono stati costretti ad usare lo spray urticante in dotazione.

L'uomo è stato identificato in Ogboe, 33enne entrato in Italia come richiedente asilo nel 2016, la cui istanza e il ricorso erano stati rigettati. Il nigeriano era stato arrestato 15 giorni fa per resistenza e lesioni dalla Polfer di Vicenza. Il 13 maggio, sorpeso a viaggiare senza biglietto mentre viaggiava su un Frecciarossa, ha insultato il controllore e offeso gli agenti intervenuti, ferendone due prima di essere ammanettato. 

Lo straniero è ora detenuto nel carcere di Vicenza con l'accusa di violenza sessuale aggravata da lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le generalità.  La 35enne autista dell'autobus ha subito delle ferite guaribili in 5 giorni. 

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